Elezioni 2022 e referendum: quando, dove e come si vota

Il Consiglio dei ministri dà il via libera all’Election Day: ecco quando sarà. Alle urne i cittadini di 970 Comuni per le elezioni amministrative

Elezioni 2022
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newsby Alessandro Boldrini31 Marzo 2022


Il Consiglio dei ministri, su proposta del Viminale, dà il via libera all’Election Day. Gli italiani saranno chiamati alle urne domenica 12 giugno prossimo per le elezioni 2022 e per i referendum. Il secondo turno delle amministrative, il ballottaggio per i Comuni sopra i 15mila abitanti, si terrà invece due settimane più tardi, domenica 26 giugno.

L’Election Day è, secondo alcuni osservatori politici, una “vittoria” per la Lega di Matteo Salvini, che in questo modo spera in una maggiore affluenza per i cinque referendum sulla giustizia. L’obiettivo è infatti il raggiungimento del quorum del 50% dei votanti necessario per validare l’esito della votazione. Al tempo stesso, però, altri vedono come un ostacolo per i quesiti referendari la chiamata alle urne a metà giugno, quando la voglia di andare al mare potrebbe prevalere su quella di recarsi ai seggi. Vediamo di seguito la mappa del voto per le elezioni 2022.

Elezioni 2022, quasi mille Comuni italiani al voto

Le urne rimarranno aperte dalle 7 alle 23 e, una volta concluse le operazioni di voto, si procederà prima allo spoglio delle schede per il referendum e poi quelle per le amministrative. Le Regioni autonome potranno invece deliberare autonomamente la data delle elezioni.

Election Day 12 giugno 2022
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In totale saranno chiamati al voto i cittadini di 970 Comuni italiani, di cui 21 capoluoghi di provincia e quattro di Regione. Questi ultimi sono: Catanzaro (Calabria); Genova (Liguria); L’Aquila (Abruzzo); Palermo (Sicilia). Esclusi quelli appena citati, gli altri capoluoghi di provincia al voto sono: Alessandria, Asti; Belluno; Como, Cuneo; Frosinone; Gorizia; La Spezia, Lodi, Lucca; Messina, Monza; Oristano; Padova, Parma, Piacenza, Pistoia; Rieti; Taranto; Verona.

Le coalizioni sono alle prese con la composizione delle liste e la scelta dei candidati sindaci. Quasi ovunque regge l’intesa fra Partito democratico e Movimento 5 Stelle; mentre nel centrodestra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia sono alla ricerca di una rinata sintonia dopo la spaccatura sulla rielezione di Sergio Mattarella al Quirinale.

Per quanto riguarda i referendum, che saranno accorpati al primo turno delle elezioni 2022, i quesiti ammessi dalla Corte Costituzionale a febbraio sono cinque. I temi sono: la riforma del Csm, l’abolizione della legge Severino, i limiti agli abusi della custodia cautelare, la separazione delle funzioni dei magistrati e la loro equa valutazione.


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