Draghi, le reazioni al discorso | Tanti sì, Lega garantisce: “Cdx compatto”

Le anime centriste di destra e sinistra spingono per la fiducia a Draghi, Salvini prende tempo: "Ma faremo il bene dell'Italia", garantisce

Governo Draghi, Salvini:
Foto | Newsby
newsby Redazione20 Luglio 2022



Dopo il lungo discorso di Mario Draghi, il suo appello all’unità di Parlamento e Governo e la sua rinnovata agenda di lavoro, c’è ora attesa per la decisione dei partiti. Matteo Salvini, uscendo dal Senato, ha dichiarato: “Siamo assolutamente concordi sul fare il bene dell’Italia. Il centrodestra è compatto e determinato“. Il leader della Lega si è diretto a Villa Grande, residenza di Silvio Berlusconi a Roma, per un vertice del centrodestra di governo.

I dubbi della Lega, monito Lupi: “Con Draghi senza divisioni”


Ancora non c’è una decisione sulla fiducia a Draghi. Dobbiamo riflettere e discutere. Centrodestra compatto come ha detto Salvini? Ne discuteremo con Forza Italia“. Lo ha confermato il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, uscendo dal Senato. Anche la sua opinione peserà nel vertice del centrodestra di governo a Villa Grande, la residenza romana di Berlusconi.


Molto più chiare le indicazioni delle anime più moderate della coalizione. “Il Centrodestra di maggioranza si ritroverà per prendere una decisione unitaria. Draghi è stato chiaro ed ha individuato i responsabili di questa situazione, e cioè il M5s. Inoltre, ha detto che le uniche condizioni per governare è che l’ampia maggioranza possa continuare a fare le cose. Ora bisogna capire se il Parlamento balcanizzato è deciso a seguirlo. Quindi, il Pd accantonerà le battaglie su cannabis e Ius scholae che sono divisive? Ma la stessa cosa vale per noi“. Così il leader di Noi con l’Italia, Maurizio Lupi, fuori Palazzo Madama.

Centristi di destra e sinistra per Draghi: “Parlamento sia responsabile”

A sei mesi delle elezioni, le forze politiche sono in grado ad assumersi le responsabilità? Draghi è stato netto e molto chiaro, dobbiamo capire se siamo disposti a fare quello che ci ha chiesto. Quindi, avanti con un patto di fine legislatura senza argomenti divisivi“, ha concluso Lupi.


Del discorso di Draghi condivido anche le virgole. Lo abbiamo detto anche nei giorni scorsi: bisognava andare davanti al Parlamento per metterlo di fronte alle proprie responsabilità. Draghi ha usato anche l’esempio da me fatto sul rigassificatore di Piombino e le proteste dei partiti di maggioranza“. Così il leader di Azione, Carlo Calenda, intercettato fuori Palazzo Madama. “Il margine ora è: o questi partiti si riuniscono e dicono che è giusto, oppure si va a votare. Ed Azione è pronta“, ha concluso.

Fratelli d’Italia ribadisce: “Elezioni subito”


Giudizi molto severi, invece, da Fratelli d’Italia, dove Giorgia Meloni ha parlato di “richiesta di pieni poteri” da parte del premier. “Il discorso di Draghi al Senato è stato orientato a compiacere e ad accontentare il Partito Democratico. Niente o quasi è stato concesso al centrodestra di governo, né sul tema del fisco, né su quello dell’immigrazione, né sullo scandalo del reddito di cittadinanza. In democrazia i cittadini si esprimono col voto“. Lo ha dichiarato il senatore di FdI Luca Ciriani, all’esterno del Senato.


La posizione di FdI è chiara: il governo non ha la possibilità di aiutare il Paese. Un governo che colpisce soprattutto la Lega, e lo si è potuto constatare sulla questione dei taxi e dei balneari“. Lo ha dichiarato il Senatore di FdI, Lucio Malan, intercettato davanti a San Luigi dei Francesi. “Noi siamo per le elezioni, e speriamo che gli altri partiti di centrodestra facciano la stessa scelta – ha continuato –. Dalle parole di Draghi, non è chiaro se accetterebbe un governo senza M5s, ma sembra di si. Nonostante tutto la nostra alleanza resta, perché è strategica“.


Tag: Carlo CalendaCrisiFratelli d'ItaliaGiancarlo GiorgettiGovernoLegaLuca CirianiLucio MalanMario DraghiMatteo SalviniMaurizio LupiSenato della Repubblica