De Luca: “Energia? Si specula, ha ragione Draghi. David? Nostri tutti i premi”

Il presidente della Campania chiede chiarezza sul Bonus 110%: "Indaghi la Camera". Ma De Luca rilancia: "Energia sarà problema per 2-3 anni"

Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania
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newsby Redazione4 Maggio 2022


Vincenzo De Luca parla a tutto tondo della situazione che l’attualità sta presentando. Si parte dalle riflessioni sulla guerra in corso tra Russia e Ucraina, con le sue implicazioni sulla crisi energetica in Italia. Ma il presidente della Regione Campania si sofferma anche sui David di Donatello. “I premi sono andati tutti a prodotti che noi abbiamo sovvenzionato“, rivendica.

Energia e Bonus 110%: la ricetta di De Luca


Il presidente della Campania parte nella sua disamina dalla proposta di togliere il Bonus 110%. Una misura, come noto, molto cara al M5s. Discorso, però, che De Luca non vuole sentire: “Togliamo di mezzo le misure bandiera. Cerchiamo di utilizzare, una volta tanto, la ragione laica. Valutiamo esattamente i risultati. Per un periodo abbiamo avuto un forte incentivo al rilancio dell’edilizia. Ma sono fondate le preoccupazioni di Draghi, c’è una macchina speculativa in corso. Una bolla, che può produrre danni drammatici per famiglie, imprese e condomini. Ballano miliardi di euro, facciamo un’indagine oggettiva e decidiamo sulla base degli interessi dell’economia italiana. Se ne occupi l’ufficio di Bilancio della Camera dei Deputati“.


De Luca, quindi, si concentra sul reperimento dell’energia a livello nazionale: “In Italia c’è una sottovalutazione del problemi, a mio giudizio. Facciamo affidamento sulle nostre risorse, ma abbiamo problemi su forniture, tempi e costi. Detto con molta franchezza, l’Italia non è in grado di risolvere il problema prima di due o tre anni. Trascorso questo lasso di tempo, dovremo utilizzare le risorse energetiche che abbiamo. Tutto il resto sono chiacchiere. Non possiamo mettere in ginocchio l’intero sistema produttivo sull’altare di un conflitto di cui non si capisce bene l’esito. Difendere gli interessi nazionali non è un optional, ma un dovere“.

“David di Donatello? Premiati film che la Campania ha finanziato”


Riguardo alla politica locale, invece, De Luca dice la sua sulle polemiche a proposito del Molo Beverello: “Abbiamo perso cinque anni di tempo a vuoto, non concludendo nulla. Mi fido della nuova direzione dell’autorità portuale, vanno rilanciati gli investimenti. Su Napoli e Salerno noi abbiamo investimenti rilevantissimi in corso. A partire dalla bretella ferroviaria di traccia, tra porto e aree retrostanti senza devastare la fascia costiera di San Giovanni. Vogliamo anche introdurre il trasporto di metano dentro i porti e lo spegnimento dei motori a gasolio delle navi, con collegamento agli impianti elettrici. È un sistema già presente in altri Paesi“.


De Luca si concentra infine sui David di Donatello, dove ha fatto incetta di premi ‘È stata la mano di Dio’ di Paolo Sorrentino. Così il governatore: “Innanzitutto complimenti ai protagonisti del David di Donatello, da Paolo Sorrentino agli attori premiati. È per me e la Regione Campania una grande soddisfazione, perché tutti i prodotti premiati sono stati finanziati dalla Film Commission della Campania. E fino a qualche anno fa non c’era alcun sostegno economico al cinema“.


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