Conte e la scuola: “A settembre in classe e un miliardo in investimenti”

Conte in conferenza stampa: "Governo al lavoro con tutto il mondo dell'istruzione, ora linee guida per l'anno prossimo e progetti per migliorare la scuola"

newsby Redazione27 Giugno 2020



Il governo da tempo ha lavorato per permettere ai nostri studenti di rientrare a scuola a settembre, coinvolgendo tutto il mondo dell’istruzione. In tutti i suoi comparti: associazioni dei genitori, degli studenti, sindacati, dirigenti scolastici, scuole paritarie”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

La chiusura delle scuole e il ritorno a settembre

Ci siamo predisposti per tornare in piena sicurezza a settembre. Sono nate le linee guida condivise che ci consentiranno di far tornare le nostre ragazze e i nostri ragazzi in classe in condizioni di massima sicurezza. Chiudere le scuole è stata una scelta molto sofferta. Che nessuno pensi che il governo abbia preso a cuor leggero“, aggiunge Conte.


Conte: l’autocritica e i nuovi investimenti

Il premier fa anche autocritica su alcuni nodi a proposito della gestione degli ultimi mesi. E non ci gira intorno: “Siamo consapevoli che non eravamo preparati per una didattica a distanza in piena efficienza. Siamo consapevoli anche degli sforzi delle famiglie, ma la scuola è al centro dell’azione di governo. Nel Decreto Rilancio abbiamo stanziato già un miliardo per la scuola“, ricorda però Conte. “Ricordo che dall’inizio dell’anno abbiamo stanziato quasi due miliardi per l’edilizia scolastica, che abbiamo in buona parte sbloccato“, spiega ancora.


Nel frattempo il presidente del consiglio promette che gli sforzi dell’esecutivo sul mondo dell’istruzione non finiranno qui. “Abbiamo un ulteriore miliardo che stanziamo per ulteriori investimenti sulla scuola, che ci dovrà consentire di avere una scuola più moderna, sicura e inclusiva. Ai dirigenti scolastici abbiamo assegnato 330 milioni per interventi di manutenzione e i vari dispositivi di sicurezza. Ai rappresentanti degli enti locali ne abbiamo assegnati altri 330, dando loro la facoltà di procedere, con deroga ai vincoli attuali per interventi di edilizia leggera. E nel Recovery Fund un importante capitolo sarà dedicato proprio agli interventi sulla scuola“, conclude infatti Conte in conferenza stampa da Palazzo Chigi.


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