Clima, Pre-COP26: anche Mattarella
a Montecitorio, ovazione per Parisi

Il premio Nobel per la fisica paragona la battaglia per la salvaguardia del clima a una corsa in auto al buio: "La scienza sono i fari, la responsabilità è di chi guida"

newsby Redazione8 Ottobre 2021



Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presenziato alla cerimonia d’apertura della riunione parlamentare dedicata alla Pre-COP26 e al contrasto ai cambiamenti del clima. Presenti anche la speaker della Camera degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, e il premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi. Quest’ultimo è stato accolto da una standing ovation da parte dell’intero emiciclo, Mattarella incluso.

Le parole del premio Nobel Parisi sul clima

Sfortunatamente le azioni intraprese dai governi non sono state all’altezza di questa sfida e i risultati finora sono stati estremamente modesti“, ha dichiarato Parisi a proposito dell’emergenza legata al clima. Un’emergenza che ha paragonato a un viaggio in macchina tra le tenebre. “Le scienze sono i fari, ma poi la responsabilità di non andare fuori strada è del guidatore, che deve anche tener conto che i fari hanno una portata limitata“.

L’umanità – ha aggiunto Parisi – deve fare delle scelte essenziali, deve contrastare con forza il cambiamento climatico. Sono decenni che la scienza ci ha avvertito che i comportamenti umani stavano mettendo le basi per un aumento vertiginoso della temperatura del nostro pianeta“. Quindi l’appello alla politica: “Il vostro compito storico è di aiutare l’umanità a passare per una strada piena di pericoli“.

Pre-COP26: cosa fare per aiutare l’ambiente


E anche i vertici politici d’Italia hanno sottolineato l’importanza del clima. “Un ruolo guida quello che l’Unione europea ha assunto nella transizione ecologica che al di là dei costi iniziali potrà portare in futuro dei benefici all’economia e all’occupazione. Per il mio Paese che si riconosce negli obiettivi europei, perché l’Italia è un Paese meraviglioso anche dal punto ambientale. Ma ha un ecosistema fragile che bisogna tutelare in ogni modo“, così la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, intervenendo alla Conferenza parlamentare per la 26° Conferenza delle parti delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico in Senato.

Le crisi idriche e alimentari, migrazioni forzate, disoccupazione, radicalizzazione dei conflitti e disastri naturali sarebbero gli effetti collaterali del cambiamento climatico. Il costo dell’inazione sarebbe molto più alto di qualsiasi strategia di contrasto al cambiamento climatico“, ha aggiunto Elisabetta Casellati.


Il Presidente della Repubblica ha quindi lasciato Montecitorio dopo aver ascoltato l’intervento sul clima del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. Assieme a Mattarella, era presente anche la Speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Nancy Pelosi. I due sono usciti all’esterno della Camera dei deputati in compagnia dei presidenti di Camera e Senato, Casellati e Fico. Un applauso dei curiosi fermi in piazza Montecitorio ha accompagnato l’entrata in macchina del presidente Mattarella.


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