Ucraina, Zelensky ai cittadini: “Limitate i consumi elettrici”

L'esercito russo non ha smesso di prendere di mira le infrastrutture energetiche ucraine. Nella notte, infatti, le truppe di Mosca hanno bombardato il distretto di Kryvorizka (a Dnipro).

newsby Redazione20 Ottobre 2022



L’Ucraina ha subito nuovi danni alle infrastrutture energetiche critiche, come dichiarato ieri sera il presidente Volodymyr Zelensky nel suo video-discorso di fine giornata. “Faremo certamente tutto il possibile per ripristinare le normali capacità energetiche del nostro Paese, ma richiederà tempo“, ha affermato invitando tutti a prestare attenzione ai consumi a partire dalle 7 di oggi ora locale. “Per favore, limitate il consumo d’elettricità su quegli elettrodomestici che richiedono molta energia“, ha chiesto Zelensky sottolineando che sarà “molto importante che i consumi siano i più consapevoli possibile“. “Voglio rivolgermi al nostro popolo nelle aree occupate. Gli occupanti cercheranno di reclutare uomini nel loro esercito. Per favore, evitatelo il più possibile. Provate a lasciare il territorio occupato“, ha concluso Zelensky.

Nuovi attacchi russi in Ucraina

Nel frattempo, l’esercito russo non ha smesso di prendere di mira le infrastrutture energetiche ucraine. Nella notte, infatti, le truppe di Mosca hanno bombardato il distretto di Kryvorizka (a Dnipro), colpendo una centrale elettrica. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipro Valentyn Reznichenko. “I russi – ha scritto su Telegram – hanno colpito un’impresa industriale e una centrale energetica“. Secondo i dati preliminari, l’attacco non avrebbe causato vittime.

Secondo quanto riferito dall’intelligence britannica, la cui valutazione si basa sulla “situazione difficile” a Kherson di cui ha parlato il generale russo Sergei Surovikin, le autorità russe starebbero “prendendo seriamente in considerazione un importante ritiro delle loro forze dall’area a ovest del fiume Dnipro“. A rendere problematica l’attuazione di questa strategia sarebbe la necessità di estrarre le truppe e il loro equipaggiamento attraverso il fiume, largo un chilometro. “Con tutti i ponti gravemente danneggiati, la Russia farebbe molto probabilmente affidamento su un ponte temporaneo su chiatte completato nei giorni scorsi vicino a Kherson e su unità militari su pontoni, che continuano a operare in diverse località“, ha spiegato l’intelligence del Regno Unito.

La situazione a Zaporizhzhia e nel Kherson

Kyrylo Tymoshenko, vice capo dell’ufficio del presidente ucraino, ha riferito che altri razzi russi si sono abbattuti su una scuola nella regione di Zaporizhzhia. “Attorno alle 7,20 (ora locale), i russi hanno lanciato un attacco missilistico colpendo l’area di una scuola specializzata per bambini nel villaggio di Komyshuvakha. È in corso di accertamento se ci sono state vittime“.

Infine, i funzionari del governo filorusso della regione di Kherson hanno iniziato a trasferire i civili in territorio russo. Questa scelta è legata ai timori di una controffensiva ucraina. Il governatore Vladimir Saldo, insediato da Mosca, ha parlato di piani per trasferire fino a 60mila persone sulla riva sinistra del fiume Dnepr e in Russia nei prossimi sei giorni, a un ritmo di 10.000 persone al giorno.


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