Omicron, dagli USA all’Europa è record di contagi

Con la diffusione della variante Omicron, durante le festività diversi Paesi hanno registrato il numero di contagi più alto dall'inizio della pandemia

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Foto pexels | anton uniqueton
newsby Giulia Martensini29 Dicembre 2021


Con la diffusione della variante Omicron, gli USA e diversi Paesi europei hanno riportato i loro più alti aumenti giornalieri di casi di Covid dall’inizio della pandemia.
I funzionari hanno affermato che le cifre elevate potrebbero essere dovute in parte ai ritardi nella segnalazione nel periodo natalizio.

Gli studi suggeriscono che Omicron è più mite rispetto alla variante Delta precedentemente dominante. Tuttavia permangono i timori che l’enorme numero di casi derivanti da Omicron possa sopraffare gli ospedali. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha avvertito che il rischio rappresentato da Omicron “rimane molto alto”.

Secondo l’ultimo rapporto pubblicato dall’OMS il numero di nuove infezioni da Covid di tutte le varianti è cresciuto del 57% in Europa nella settimana prima del 26 dicembre e del 30% nel continente americano. Con diversi Paesi che durante la giornata di ieri hanno registrato un numero record di casi dall’inizio pandemia.

Regno Unito

Il Regno Unito ha registrato 129.471 nuovi casi di Covid, il totale più alto mai registrato, in aumento rispetto ai 98.515 del giorno precedente.
Più di 500 bambini sono stati ricoverati in ospedale in Inghilterra la scorsa settimana.

Ciononostante, il primo ministro britannico Boris Johnson, già criticato per la sua linea di azione fallace nei confronti della pandemia, ha dichiarato che non introdurrà ulteriori restrizioni Covid in Inghilterra prima del 2022. Dando il via libera agli eventi di massa e lasciando aperti i locali notturni per la notte di Capodanno. Gli scienziati hanno sottolineato che è “la più grande divergenza tra consulenza scientifica e legislazione” vista dall’inizio della pandemia.

Danimarca

La Danimarca è diventata il Paese con il più alto tasso di infezione da Covid al mondo. Il Paese ha registrato un nuovo record per le infezioni quotidiane e ora ha la più alta incidenza al mondo, con 1.612 casi ogni 100.000 persone.
I nuovi contagi giornalieri hanno superato per la prima volta i 15.000 casi.

Francia

La Francia ha riportato 179.807 nuovi casi confermati, di gran lunga il numero più alto dall’inizio della pandemia. Per arginare la situazione il governo francese ha ridotto i tempi di attesa per la terza dose, da 4 a 3 mesi. Dalla prossima settimana è stato stabilito che tutti gli incontri al coperto saranno limitati a 2.000 persone e a 5.000 persone per gli eventi all’aperto. Il consumo di bevande e cibo sarà vietato nei trasporti a lunga percorrenza e il lavoro a domicilio diventerà obbligatorio per almeno tre giorni alla settimana ove possibile.

Stati Uniti

Record di contagi anche in USA con oltre 500.000 nuovi casi giornalieri, il numero di gran lunga più alto registrato dall’inizio della pandemia.Solo nella città di New York il tasso di positività medio degli ultimi sette giorni è quasi il 20%. Secondo gli ultimi dati del CDC la variante Omicron rappresenta il 58,6% di tutti i casi di covid negli USA, a fronte del 41% dei casi relativi alla variante Delta.
Il presidente Joe Biden ha affermato che il drammatico aumento dei casi di Covid causato dalla variante Omicron “dovrebbe essere fonte di preoccupazione, ma non dovrebbe essere fonte di panico“.

Italia

78.313. Questo il numero di contagi da covid registrato ieri in Italia, dove diverse regioni – dalla Lombardia, passando per la Toscana e fino alla Campania – hanno raggiunto numeri da record, in alcuni casi mai visti durante l’intera pandemia. Un vero e proprio boom di infezioni dopo il Natale e in vista del Capodanno mentre la variante Omicron allarma la penisola. In attesa di capire se il governo stabilirà nuove e più rigide regole anti contagio, almeno 5 regioni ieri hanno toccato numeri altissimi nei bollettini. Si tratta della Lombardia – che a breve potrebbe diventare zona gialla -, Veneto, Toscana, Campania e Piemonte.

Capodanno in Europa ai tempi del Covid

Mentre un certo numero di città, tra cui Parigi, Londra e Berlino, hanno annullato le celebrazioni ufficiali del capodanno, alcuni governi sono stati meno disposti a introdurre restrizioni a livello nazionale.

In Francia e in Inghilterra i governi hanno chiesto di usare il buon senso. Mentre la capitale spagnola Madrid ha detto che andrà avanti con le sue celebrazioni con un limite al numero di partecipanti in piazza Puerta del Sol.

In Italia a Capodanno sono state vietati i festeggiamenti all’aperto. Per il secondo anno consecutivo, sarà un Capodanno senza spettacoli, concerti e feste in piazza.
Tuttavia, a differenza dello scorso anno, non è stato messo un limite al numero di persone che possono partecipare a una festa privata.


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