Il contrattacco di Israele è iniziato: colpita una base militare in Iran

Il contrattacco israeliano è cominciato: sono state segnalate esplosioni soltanto in una zona a nord di Isfahan

Israele ha lanciato un attacco all’Iran all’alba di oggi, 19 aprile 2024, colpendo una base militare nella provincia di Esfahan, nella zona centrale del Paese e lo spazio aereo su Teheran e in altre città è stato chiuso per alcune ore.

Esplosioni sono state registrate anche nel sud della Siria: l’Iran ha dichiarato di aver abbattuto diversi droni e che non c’è stato “nessun attacco missilistico per ora” sul Paese, dopo che sono state udite esplosioni vicino alla città centrale di Isfahan.

Il contrattacco di Israele era stato bloccato dagli USA, ma senza successo

L’attacco sferrato da Israele questa notte non ha avuto come unico obiettivo l’Iran, ma anche Siria e Iraq. A riportare la notizia sono i principali media turchi, tra cui la Cnn Turk, secondo cui i droni dello Stato ebraico avrebbero colpito anche obiettivi con legami con l’Iran e non ancora specificati, in Siria e Iraq, due Paesi in cui l’influenza di Teheran è cresciuta negli ultimi anni.

Il contrattacco di Israele in Iran è iniziato
Il contrattacco di Israele in Iran è iniziato – ANSA – Newsby.it

 

L’agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna ha annunciato che “non sono stati segnalati danni rilevanti” in seguito alle esplosioni udite all’alba. “In seguito all’attivazione della difesa aerea in alcune regioni del Paese, “non sono stati segnalati danni o esplosioni su larga scala”, ha dichiarato l’agenzia, sulla base delle informazioni riportate dai suoi giornalisti. L’agenzia ha aggiunto che “non sono state ricevute segnalazioni di lancio di sistemi di difesa missilistica”

In tutto ciò, Washington era stato avvisato in anticipo dell’attacco israeliano all’Iran, come riportano alcuni media americani, e non avevano dato il via libera alla risposta israeliana all’Iran: “Noi non avevamo approvato la risposta”, ha dichiarato un rappresentante del governo. L’attacco e’ stato lanciato poche ore dopo che il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amir-Abdollahian aveva detto proprio alla Cnn che se Israele avesse lanciato attacchi ci sarebbe stata una reazione “immediata e ai massimi livelli”.

Mentre secondo i media di Stato iraniani il principale aeroporto di Teheran ha ripreso la sua regolare attività, poiché prima tutti i voli erano stati sospesi, con tanto di chiusura dello spazio aereo, come conseguenza dell’attacco subito alle prime luci dell’alba.

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