Expo Dubai 2020, l’acqua sarà uno degli elementi chiave della prossima Esposizione Universale

L’acqua e il suo ruolo essenziale per la sopravvivenza umana e per l’esistenza della vita sulla Terra godranno di un posto di rilievo all’interno dell’intera area espositiva, che affronterà le sfide più urgenti del mondo e riunirà l’intera popolazione in uno spirito di ottimismo per il futuro

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newsby Jennifer Caspani25 Marzo 2020


L’acqua sarà uno degli elementi chiave della prossima Esposizione Universale, Expo Dubai 2020, la prima ospitata nella regione ME.NA.SA. che sarà inaugurata nella capitale degli Emirati Arabi il prossimo 20 ottobre.

Expo 2020, come ribadito più volte dal Ceo dell’evento di portata internazionale, Reem Al Hashimy, affronterà le sfide più urgenti del mondo e riunirà l’intera popolazione in uno spirito di ottimismo per il futuro, al fine di porre le basi per lanciare iniziative collettive e collaborative mirate alla risoluzione di alcune delle maggiori sfide dell’umanità.

In questo spirito di coesione internazionale, anche l’acqua e il suo ruolo essenziale per la sopravvivenza umana e per l’esistenza della vita sulla Terra godranno di un posto di rilievo all’interno dell’intera area espositiva.

L’acqua “scorrerà” nel design e nelle architetture di diversi Padiglioni

Il suo impatto sul territorio, sulle condizioni di vita, sull’architettura innovativa e sullo sviluppo sostenibile è un aspetto che incrocia tutti e tre i sottotemi di Expo 2020 Dubai “Opportunità, Mobilità e Sostenibilità” e che caratterizzerà anche le installazioni, gli eventi e le iniziative in programma nel Padiglione dell’Italia, che insieme a buona parte dei 192 Paesi partecipanti porterà ad Expo idee ingegnose, innovazioni e le migliori pratiche che già forniscono soluzioni efficaci per preservare l’acqua e il suo utilizzo o con il potenziale per migliorare la vita delle persone e lo stato del Pianeta.

La Guinea, le Seychelles e il Brasile sono alcune della Nazioni, che insieme alla Penisola, collaboreranno per riuscire ad affrontare alcuni dei più urgenti problemi legati all’acqua, unendo le forse e proponendo soluzioni innovative.

La Guinea, soprannominata “la torre dell’acqua dell’Africa occidentale”, in quanto ospita le sorgenti dei fiumi Niger, Senegal e Gambia, ad Expo 2020 metterà in risalto il suo ruolo cruciale nell’accesso all’acqua per l’intera regione, invitando i tutti i Paesi del mondo a “attingere alla fonte”, mentre impegnati attivamente nello sviluppo di soluzioni sostenibili.

Le Seychelles, inoltre, offriranno ai visitatori una profonda immersione nei suoi sforzi pionieristici per salvaguardare i suoi oceani e sviluppare la sua economia blu, mentre il Mali condividerà con il mondo la sua cultura a base d’acqua e il suo enorme potenziale agro-economico.

L’acqua scorrerà anche nel design del Padiglione Brasile, ispirato al Rio Negro, che darà risalto agli sforzi attuati dalla Nazione per proteggere le risorse idriche.

Il commento del Commissario Italiano per Expo

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2020, il Commissario Italiano per Expo ha dedicato al bene di valore inestimabile per la vita sulla Terra un post diffuso sui suoi canali social: “In un periodo difficile come quello che stiamo attraversando, l’acqua si rivela una volta di più una preziosa risorsa e fonte di benessere, sicurezza e igiene. E’ il momento di aumentare la nostra consapevolezza sull’importanza che riveste la sostenibilità delle nostre risorse naturali e di prendere coscienza del fondamentale ruolo dell’acqua nella lotta al coronavirus”.


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