Coronavirus, media inglesi sicuri: “Gran Bretagna verso lockdown”

Con un indice Rt di diffusione del virus tornato attorno a quota 1,5, ossia oltre la soglia di rischio, Johnson sembra ormai rassegnato allʼinevitabile

Boris Johnson nella bufera per i party durante il lockdown
Il premier britannico, Boris Johnson (foto Wikimedia Commons)
newsby Lorenzo Grossi31 Ottobre 2020


La Gran Bretagna è pronta a tornare a una qualche forma lockdown nazionale per provare a frenare la seconda ondata di coronavirus. Lo affermano quotidiani inglesi autorevoli come il Times e il Guardian. I giornali riferiscono che il premier Tory, Boris Johnson, dopo aver resistito nei giorni scorsi al suggerimento d’imporre un confinamento generalizzato di due settimane, si prepara ora ad annunciarne in settimana uno forse anche più lungo nell’intera Inghilterra.

Johnson ormai è pronto a cedere al lockdown in Gran Bretagna

Il governo del Regno Unito ha fino a ieri continuato a cercare di allontanare lo specchio di un lockdown bis in Gran Bretagna, aggrappandosi alla strategia della stretta locale graduata territorio per territorio attraverso tre livelli di allerta introdotti il mese scorso. Ma con un indice Rt di diffusione del virus tornato attorno a quota 1,5, ossia oltre la soglia di rischio, sembra adesso rassegnato all’inevitabile.

Tanto più riporta, il Guardian, sulla base delle ultime stime illustrate a Boris Johnson in una riunione a Downing Street da membri del Sage. Stime secondo cui l’attuale circolazione del Coronavirus appare proseguire ad ampio raggio nel Paese, con previsioni di una potenziale diffusione nell’inverno fino a 4 volte superiore rispetto allo scenario “peggiore” tracciato dagli stessi scienziati nei mesi scorsi e la minaccia di altri 85.000 morti.

La situazione in altri Paesi nel mondo

Nel frattempo la seconda ondata di Coronavirus travolge il mondo intero. L’America Latina ha superato la soglia dei 400 mila morti, mentre gli Stati Uniti registrano un nuovo record di contagiati in 24 ore: oltre 94 mila. La Francia si riavvicina ai 50 mila casi giornalieri. L’India è il secondo Paese al mondo per numero di contagi totali (dopo gli Usa) e il terzo per numero di morti (dopo Usa e Brasile). I casi in India dall’inizio della pandemia sono 8.137.119 e i decessi 121.641.


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