Vitigni resistenti: vino e sostenibilità ambientale

Vino che continua a rinnovarsi, con tante Regioni d'Italia che da un decennio stanno scoprendo un nuovo sistema di produzione: se ne parlerà nel trevigiano

Vini, PIWI International
Vini, PIWI International
newsby Monica Coluccia23 Ottobre 2020


Quanto vale la sostenibilità nel mondo del vino? Se ne parlerà a Oderzo, in provincia di Treviso, sabato 24 ottobre.

Nella viticoltura italiana dell’ultimo decennio ha preso piede un nuovo modo di fare vino che sta mostrando ottimi risultati e che sta coinvolgendo sempre più produttori, principalmente in Veneto, Trentino, Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna e Abruzzo.

Mai sentito parlare di PIWI e vini da vitigni resistenti? PIWI, pilzwiderstandsfähig, che in tedesco significa “resistenti ai funghi”, è l’associazione che riunisce i produttori che hanno deciso di produrre vini da uve resistenti alle malattie fungine.

I vitigni PIWI stanno incuriosendo sempre di più, oltre che i viticoltori di altre regioni d’Italia, anche i consumatori, poiché essendo molto resistenti alle malattie fungine consentono una drastica riduzione dell’utilizzo in vigna di prodotti fitosanitari con un conseguente effetto positivo per l’ambiente. I nomi da imparare sono Bronner, Johanniter, Helios, Solaris, Sauvignier Gris, Muscaris, Fleurtai, Sauvignon Nepis, Sauvignon Rytos, Soreli, Sauvignon Kretos, Cabernet Blanc, Pinot Iskra, Kersus e Valnosia, per i vitigni a bacca bianca, e Regent, Cabernet Cortis, Cabernet Carbon, Prior, Cabernet Oidos, Cabernet Volos, Julius, Merlot Kanthus, Merlot Khorus, Cabertin, Pinotin, Pinot Regina, Pinot Kors, Voltunis, Termantis, Nermantis. Sono vitigni che sono stati negli anni regolarmente iscritti nel Registro Nazionale delle Varietà di Vino e quindi che si possono vinificare nei territori cui fanno riferimento.

Daniele Piccinin, presidente di Biovenezia, il biodistretto che riunisce le province di Venezia e Treviso ha riunito alcuni esperti, per fare il punto sulle connessioni tra scienza, sostenibilità, biologico e PIWI, sabato 24 ottobre presso l’Opiterigium Vini di Oderzo.

L’elenco completo degli interventi

Vino, Programma WorkShopBio Venezia
Vino, Programma WorkShopBio Venezia

Ecco chi interverrà e su cosa:
Daniele Piccinin Presidente Biovenezia, Il biologico e resistente nel Biodistretto; Riccardo Velasco Direttore CREA-VE, Resistenti, stato dell’arte; Luca Rossetto prof. Università degli Studi di Padova, Trend dei consumi del mercato biologico e primi rilievi sui resistenti; Carlo Duso prof. Università degli Studi di Padova, Tendenze e innovazioni nella difesa della vite dai fitofagi; Daniele Cecon Vivai Cooperativi Rauscedo, I mercati dei resistenti; Alexander Morandell Wineplant, Varietà dei resistenti e adattamento ai suoli; Giampaolo Ciet Presidente PIWI Veneto, La situazione PIWI Veneto; Alessandro Sala Presidente PIWI Lombardia, Presentazione di PIWI International; modera Emiliana Carotenuto L’Informatore Agrario.

Per maggiori informazioni sull’intera giornata di incontri e degustazioni https://www.facebook.com/biovenezia


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