Lavoro: aumentati di 2,6 milioni gli occupati, assunzioni nel terziario

Una ricerca di Confcommercio, che ha analizzato i dati del mercato del lavoro ha evidenziato un aumento di 2,6 milioni di occupati, 80% dei quali nel campo del terziario.

Negli ultimi quattro anni, il mercato del lavoro italiano ha registrato una crescita significativa, con un incremento di 2,6 milioni di lavoratori tra giugno 2019 e giugno 2023. Questi dati emergono dalla seconda edizione dell’Osservatorio Terziario e Lavoro presentata dall’Ufficio Studi di Confcommercio. La maggior parte di questa crescita occupazionale si concentra nel settore terziario di mercato.

aumento posti di lavoro terziario
Aumenti dei posti di lavoro, in particolare nel settore del terziario – newsby.it

Circa il 77,9% degli occupati in più rispetto al periodo considerato appartiene al settore terziario di mercato. Questo significa che su un totale di 2,6 milioni di nuovi lavoratori, circa 2 milioni hanno trovato impiego in questo settore. Il dato conferma l’importanza crescente del terziario nell’economia italiana e la sua capacità di generare opportunità lavorative. Una ricerca importante per quanto riguarda un tema caldo come quello dell’occupazione, sempre sotto la lente di ingrandimento.

La composizione della crescita occupazionale

Analizzando più dettagliatamente la natura dei nuovi posti di lavoro creati in questo periodo, emerge che l’87% è rappresentato da lavoratori dipendenti mentre il restante 13% da lavoratori indipendenti. Questa distribuzione sottolinea una predominanza del lavoro subordinato nella dinamica occupazionale recente del Paese.

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Crescita occupazionale, i numeri della ricerca – newsby.it

All’interno del comparto dei lavoratori indipendenti e dipendenti che hanno trovato collocazione nel mercato del lavoro negli ultimi anni, una percentuale molto elevata appartiene al settorio terziario: il 98,5% per gli indipendenti e il 75% per i dipendenti. Confcommercio definisce il terziario di mercato come una “palestra di auto-imprenditorialità”, evidenziando così non solo la sua rilevanza per l’occupazione dipendente, ma anche come ambito privilegiato per lo sviluppo dell’imprenditorialità individuale.

Questi dati confermano l’importanza strategica che il settore terziario riveste nell’economia italiana non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi. Il fatto che sia diventata la principale fonte di nuove opportunità lavorative dimostra come sia essenziale puntare sullo sviluppo e sulla valorizzazione delle competenze specifiche legate a questo settore.

La seconda edizione dell’Osservatorio Terziari o Lavoro presentata da Confcommercio offre uno spaccato interessante sulle dinamiche attuali del mercato del lavoro italiano. La crescita significativa degli ultimi anni mette in evidenza non solo la resilienza dell’economia nazionale ma anche le trasformazioni in atto nei modelli produttivi e nelle esigenze professionali. In particolare, emerge chiaramente come il settore terziario stia giocando un ruolo centrale nello sviluppo economico e sociale dell’Italia contemporanea.

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