Lagarde: “Forte miglioramento economia in seconda metà 2021”

Lagarde, presidente della Banca centrale europea, spiega: "Aumento spesa più rapido del previsto. Possibilità diffusione varianti virus è però fonte di rischio"

newsby Giulia Torbidoni23 Giugno 2021



In prospettiva, prevediamo un forte miglioramento dell’attività economica nella seconda metà del 2021, sostenuta da un robusto rimbalzo della spesa dei consumatori e da solidi investimenti delle imprese“. Così la presidente della Banca centrale europea (Bce), Christine Lagarde, in audizione al Parlamento UE.

Ripresa Europa: le proiezioni della Bce

Le nostre ultime proiezioni del personale attualmente prevedono una crescita annua del Pil reale del 4,6% nel 2021, del 4,7% nel 2022 e del 2,1% nel 2023. I rischi che circondano le prospettive di crescita sono diventati sostanzialmente equilibrati“, ha spiegato Lagarde.

Anche in ambito economico e bancario, però, non è ancora giunto il momento di abbassare la guardia. “Al ribasso, la diffusione delle mutazioni del virus continuano a essere una fonte di rischio – ha sottolineato Lagarde –. Al rialzo, invece, ci sono le prospettive più brillanti per la domanda globale e un aumento più rapido del previsto della spesa dei consumatori. Ciò potrebbe tradursi in una ripresa ancora più forte“.

Lagarde: cosa fare in estate e che cosa evitare

Un’importante accelerazione per l’Eurozona è attesa proprio per il periodo estivo. “Le misure messe in campo dalla Bce da marzo 2020 e fino al 2023, come da programma, hanno aggiunto un +1,8% di crescita di Pil e un +1,3% in termini d’inflazione. Prevediamo che l’attività economica accelererà a partire da questo trimestre, grazie al sostegno dello stimolo fiscale e monetario. E, in particolare, a un vigoroso rimbalzo dell’attività dei servizi“, ha aggiunto Lagarde.

Ci sono però alcune situazioni che l’Europa non potrebbe permettersi, anche in una fase di ripresa come quella in corso. A sottolinearli è la stessa Christine Lagarde: “Una stretta dei tassi ora sarebbe prematura e creerebbe dei rischi sia per la ripresa che per le prospettive di inflazione. Con la ripresa che prende slancio, dobbiamo rimanere vigili ed è necessario che continui il sostegno monetario in modo da costruire un ponte sopra la pandemia“.


Tag: Banca Centrale EuropeaChristine LagardePil