Decreto Rilancio, tutti i passaggi più importanti della conferenza stampa

Dl Rilancio, Conte: “600 euro agli autonomi subito, poi saliranno a 1000”

“Per la cassa integrazione in deroga ci sono stati dei ritardi, succede perché la procedura è complicata perché concepita in tempi normali. Le regioni si sono rese disponibili per collaborare con lo Stato. Per gli autonomi prevediamo altri 600 euro immediati a chi ne ha già beneficiato che saliranno a 1000”. Così il presidente del Consiglio Conte in conferenza stampa.

Dl Rilancio, Conte: “25,6 miliardi di euro per i lavoratori”

“Per la cassa integrazione in deroga ci sono stati dei ritardi, succede perché la procedura è complicata perché concepita in tempi normali. Le regioni si sono rese disponibili per collaborare con lo Stato. Per gli autonomi prevediamo altri 600 euro immediati a chi ne ha già beneficiato che saliranno a 1000”. Così il presidente del Consiglio Conte in conferenza stampa.

Il presidente del Consiglio Conte ha presentato in conferenza stampa il Decreto Rilancio da 55 miliardi di euro per far fronte all’emergenza economica causata dal coronavirus. “Sapevamo che il Paese era in attesa ma è stato un lavoro con un tempo necessario. La parola passerà al Parlamento. Penso e spero che questo lavoro potrà essere migliorato. È la manovra per fronteggiare questa fase di emergenza. Ci siamo impegnati al massimo. Ci sono 25,6 miliardi di euro per i lavoratori, per rafforzare cassa integrazione e bonus autonomi. Ci sono commercianti che rischiano di chiudere, imprenditori nell’incertezza: il vostro grido di allarme non ci è sfuggito, per questo ci siamo impegnati al massimo facendoci carico di questa sofferenza, ce l’abbiamo messa tutta”.

Dl Rilancio, Conte: “Eliminata prima rata Imu per hotel e stabilimenti balneari”

ECONOMIA (Roma). “Viene eliminata la prima rata Imu per gli alberghi e gli stabilimenti balneari. Per tutte le famiglie con Isee inferiore a 40mila euro ci sarà un bonus vacanze. Aiuti per le famiglie con bonus babysitter, per chi non lo ha utilizzato raddoppia a 1200 euro”. Così il presidente del Consiglio Conte sul nuovo decreto economico.

Dl Rilancio, Gualtieri: “Questa è la fase del ristoro per le imprese”

Il peso del decreto Rilancio approvato dal Consiglio dei ministri si condensa nelle parole del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri: “Questa è la fase del ristoro, soprattutto, per le piccole e medie imprese, che hanno subito pesanti perdite. È la fase del fondo perduto”. Il provvedimento vale complessivamente 55 miliardi di euro, che lo Stato finanzierà in deficit. Aiuti per gli affitti e per le bollette, oltre alla ricapitalizzazione delle perdite maturate dalle piccole e medie imprese e da quelle più grandi, in linea con l’indirizzo dell’Unione europea. Ma il ministro parla anche del futuro della scuola e dell’Università: sostegni importanti per aiutare l’istruzione ad affrontare la riapertura.

Dl Rilancio, Patuanelli: “Taglio Irap per le imprese, in tutto 5 miliardi”

Il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli indica alcune delle misure del decreto Rilancio, provvedimento da 55 miliardi di euro che l’Italia finanzierà in deficit. Tra queste c’è il taglio dell’Irap per le imprese con un fatturato dai zero ai 250 milioni di euro di fatturato. Una imposta, ricorda il ministro, che pesa per complessivi cinque miliardi di euro e che serve a dare sostegno soprattutto alle piccole e medie imprese, tessuto produttivo del Paese. Oltre al taglio dell’Irap c’è anche il pagamento dei debiti maturati dalle pubbliche amministrazioni che, come spiegato dal ministro Patuanelli, verranno pagati alle imprese creditrici.

Dl Rilancio, Speranza: “3,25 miliardi per la sanità”

“3 miliardi 250 milioni per la sanità con risorse molto importanti che saranno investite per rafforzare la nostra rete sul territorio. Faremo scelte forti mettendo in campo 9.600 infermieri facendo uno sforzo per dare più capillarità ai servizi di prevenzione. Oggi, in Italia, i servizi domiciliari coprono il 4%. Con questo decreto passiamo al 6,7%. Investiamo molte risorse sulla rete ospedaliera. Ci saranno 11.109 posti in più in terapia intensiva, dobbiamo essere pronti a una ipotetica nuova ondata. Faremo ancora nuove assunzioni e incentivi ai nostri sanitari. Avremo 4.200 borse per i neo laureati”. Così il ministro della Sanità Speranza in conferenza stampa.

 

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