Carta dedicata a te: a chi spetta e come ottenere il bonus da 382,50 euro ma attenzione all’inganno

Come funziona e quante volte arriva il bonus con la carta “Dedicata a te”? Ecco tutto ciò che c’è da sapere sulla social card di 382,50 euro

Dal 18 Luglio 2023 è disponibile la carta “Dedicata a te”, destinata a più di un milione di famiglie italiane. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato che la carta risparmio sarà destinata a quelle famiglie “che hanno maggiori difficoltà nell’acquisto dei generi alimentari di prima necessità”. Il governo italiano ha finanziato il sussidio attraverso un fondo di circa 500 milioni di euro come previsto dalle Legge di Bilancio 2023. La tessera elettronica sta riscuotendo molto interesse tra le famiglie in difficoltà, in particolare non tutti sanno con quale frequenza verrà erogato questo contributo: si tratta di un sussidio mensile o una tantum?

Per prima cosa, è necessario sapere che non vi è certezza della frequenza con la quale verrà erogato il bonus. Per il momento si tratta di un contributo una tantum – di 382,50 euro – ossia erogato una sola volta per aiutare i nuclei familiari con un reddito basso, ma non è chiaro se in futuro possano esserci ulteriori pagamenti.

Bonus sociale, una tantum o mensile?

Il bonus di 382,50 euro non sarà erogato mensilmente ma attraverso un’unica soluzione, dunque una tantum. Secondo quanto appurato da ISTAT a beneficiarne saranno 1 milione e 300 mila famiglie con un reddito basso, per sostenerle nell’acquisto di beni di prima necessità, escluse le bevande alcoliche. Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha spiegato che equivale a un mese di spesa gratuita e consentirà di spendere in media 2,20 euro al giorno.

Carta Dedicata a te, come funziona
Carta dedicata a te, il contributo una tantum – newsby.it

Bisogna tuttavia sapere che per l’attivazione della carta sarà necessario effettuare il primo pagamento esclusivamente entro il 15 settembre. La mancata attivazione porterà all’annullamento del beneficio e potrà essere speso esclusivamente entro il 31 dicembre 2023.

Carta Dedicata a te, sarà ricaricata più volte?

I beneficiari della misura non devono presentare domanda e sono individuati tra i cittadini appartenenti ai nuclei familiari (composti da almeno tre persone), residenti nel territorio italiano, iscritti all’Anagrafe comunale e con ISEE fino a 15.000 euro.  Secondo il decreto del ministero dell’Agricoltura, dopo il 15 settembre – data in cui obbligatoriamente deve essere fatto il primo pagamento – verrà avviata un’analisi per osservare quante tessere sociali non sono state ritirate e quante invece sono state bloccate per la mancata attivazione.

A partire da ottobre 2023 Poste Italiane riferirà al ministero dell’Agricoltura (della sovranità alimentare e delle foreste), al ministero dell’Economia (e delle finanze) e ai Comuni il numero delle carte non attivate. Si procederà quindi con una nuova distribuzione delle risorse non spese attraverso una nuova ricarica.

Carta dedicata a te, a chi spetta
Carta dedicata a te, il bonus a chi spetta e quante volte viene erogato – newsby.com

Sul sito del Ministero dell’agricoltura si legge che per la distribuzione vi sono dei requisiti per avere delle priorità in graduatoria. La precedenza è data alle famiglie con almeno tre componenti che registrano la presenza di almeno un nato entro il 31 dicembre 2009. Un’ulteriore ricarica sarà destinata alle famiglie con la presenza di almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2005. I restanti posti in graduatoria verranno assegnati tenendo conto sempre della numerosità del nucleo (almeno 3 componenti), dell’ISEE e dell’età dei tre componenti più giovani.

Restano esclusi dalla tessera sociale tutti i percettori del Reddito di cittadinanza, del Reddito di inclusione o dei sussidi di disoccupazione. La possibilità quindi di ricevere il bonus più di una volta dipenderà da quante famiglie usufruiranno del contributo a loro disposizione. Non è da escludere che in futuro il governo possa erogare nuovi bonus da elargire alle famiglie in difficoltà.

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