Caro bollette, l’allarme di un ristoratore milanese

Clara Ogliari, coordinatrice lombarda di TNI (Tutela Nazionale Imprese), annuncia un esposto contro la speculazione sul caro bollette

newsby Alessandro Boldrini13 Settembre 2022



Una bolletta che, nell’arco di due anni, a fronte di consumi più bassi passa da 779 a 3.678 euro, con un rincaro del 372%. È quella mostrata da Marco Chiumenti, ristoratore milanese, che denuncia le pesanti ricadute degli aumenti dei costi dell’energia sulla sua attività e sull’intero comparto. Lui  solo uno dei tanti commercianti colpiti dal caro bollette. “Io aspetto: questa (bolletta, ndr) non la pago, l’altra non la pago e mi chiameranno. Poi si vedrà“, afferma il titolare del ristorante Chiuma’s di via Gallarate. Che, però, non desiste: “Non voglio chiudere: andrò in banca o da qualche parte” se nessuno dovesse intervenire. Ha poi fatto notare che in via Gallarate tanti altri ristoratori hanno chiuso le proprie attività.

Caro bollette, Ogliari (Tni): “È speculazione, esposto in Procura e all’Antitrust”


Le utenze del 2021 paragonate a quelle che ci stanno arrivando ora sono triplicate, ma non c’è motivazione. Abbiamo richiesto bollette in tutti i ristoranti europei e abbiamo visto che, a parte pochissimi casi, un aumento del genere c’è stato solo in Italia“. È quanto denuncia Clara Ogliari, coordinatrice lombarda di TNI (Tutela Nazionale Imprese), che a Milano annuncia un esposto contro la speculazione sul caro bollette. “Stiamo rateizzando da prima del Covid, abbiamo solo rate ormai – aggiunge Ogliari, titolare di un ristorante a Crema -. Bisogna trovare una soluzione, se non vogliamo fallire tutti“.


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