Capitale Cultura 2023, Bergamo si prepara grazie all’Accademia Carrara

Il rinnovamento del patrimonio culturale che non si fermerà solo ai giardini dell'Accademia Carrara ma interesserà anche l'allestimento museale

newsby Luca Perillo23 Marzo 2022



Apriranno per la prima volta nella storia i giardini dell’Accademia Carrara di Bergamo. La riqualificazione avverrà in vista del 2023 quando Bergamo e Brescia saranno Capitale della Cultura e richiederà un investimento di circa 400mila euro, reso possibile dalla partnership con PwC Italia, azienda leader nella fornitura di servizi professionali di revisione e di consulenza legale/fiscale alle imprese. “Il nostro Paese troppo spesso, per carenza di fondi o di pianificazione, non ha investito nei luoghi più belli del nostro territorio. Noi di Pwc Italia“, ha spiegato l’Amministratore Delegato Giovanni Andrea Toselli, “abbiamo deciso di giocare da protagonisti questa partita“. Un’intervento di rinnovamento del patrimonio culturale che non si ferma solo ai giardini dell’Accademia ma interesserà anche l’allestimento museale.

La riqualificazione dell’Accademia Carrara

Questa per noi è una partnership che un respiro pluriennale“, ha aggiunto Toselli. “Avremo un investimento iniziale per i lavori e poi resteremo qui come sponsor. Stiamo parlando di una cifra che si aggira sui 400mila euro. L’apertura è prevista per giugno 2023“.

Maria Cristina Rodeschini, la direttrice dell’Accademia Carrara di Bergamo, ha parlato di “una collaborazione fondamentale e imprescindibile tra pubblico e privato“. La partnership con PwC “ci da un’ulteriore possibilità straordinaria, che è quella del recupero dei giardini“, ha aggiunto. L’opera di riqualificazione permetterà anche la creazione di un’area ristoro in cui i visitatori potranno riposarsi e rifocillarsi dopo la visita dell’Accademia Carrara.


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