Bonus vista, come richiederlo

Per richiedere il bonus vista basta collegarsi alla piattaforma web predisposta dal ministero della Salute per ricevere voucher o rimborso

Foto | Pixabay @topeasokere
Newsby Giulia De Sanctis 5 Maggio 2023

Via alle domande per il bonus vista! A partire dalle ore 12.00 di oggi, venerdì 5 maggio 2023, sarà possibile inviare la richiesta d’accesso al contributo di 50 Euro per l’acquisto – o il rimborso – di occhiali da vista e lenti a contatto correttive.

L’iter da seguire è molto semplice: basterà collegarsi al sito dedicato del bonus vista e, esclusivamente in via telematica, compilare il modulo tramite Spid di livello 2 o superiore, Carta d’identità elettronica 3.0 (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns).

Occorrerà inoltre allegare la dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) e, in caso di rimborso, gli estremi della documentazione commerciale.

La piattaforma online predisposta dal ministero della Salute resterà in funzione fino al 31 dicembre 2023 e l’erogazione procederà fino a esaurimento dei finanziamenti messi a disposizione dal Governo e in base all’ordine cronologico di ricezione delle domande.

Donna porta degli occhiali da vista
Foto | Pixabay @Newarta

Bonus vista, di cosa si tratta

Introdotto con la legge di Bilancio 2021 e applicabile alle spese sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023, il bonus occhiali è riservato alle famiglie con un reddito Isee non superiore ai 10 mila euro.

L’incentivo potrà essere chiesto una sola volta per ciascun membro del nucleo familiare interessato e, in base alle sue necessità, avrà la possibilità di ottenerlo attraverso una delle formule disponibilivoucher da spendere entro 30 giorni dalla data di emissione in uno dei negozi accreditati sul sito, oppure un rimborso utile a coprire le spese sostenute per acquisti di occhiali o lenti effettuati dal 1° gennaio 2021 fino al 4 maggio 2023.

Modalità di emissione del bonus vista

Mentre il buono sarà emesso contestualmente alla domanda (disponibile in formato digitale nell’apposita area riservata e con un Qr code creato ad hoc) e potrà essere speso immediatamente (senza possibilità di ottenere resto se l’importo è inferiore al tetto), il rimborso sarà attivabile solo se è stato richiesto nei termini prescritti, cioè entro il 3 luglio 2023, e finirà sul conto corrente dell’utente.

Come richiederlo

Durante il percorso di autenticazione, l’utente dovrà inserire nel sistema un pacchetto di informazioni essenziali, quali dati anagrafici (propri o del membro familiare per cui si fa domanda), codice fiscale, numero di telefono e indirizzo mail e la dichiarazione Isee.

Per il rimborso, invece, sono richiesti gli estremi del documento di acquisto, una copia digitalizzata della fattura con data e importo della spesa e partita Iva del rivenditore e, infine, il codice Iban del richiedente o del potenziale beneficiario.

Per quanto riguarda gli esercenti che vogliono aderire all’iniziativa, basterà iscriversi alla piattaforma del Bonus Vista (www.bonusvista.it) per la loro attività già dal 20 aprile scorso, registrando il proprio punto vendita in base a una procedura smart e veloce (sempre attraverso Spid, Cie o Cns).

Nel modulo da riempire, dovranno inserire partita Iva, codice Ateco, denominazione e luoghi dove svolgono l’attività, tipologia di beni e servizi offerti ed erogati e una dichiarazione che li vincola ad accettare i voucher solo ed esclusivamente per i prodotti previsti dalla norma.

Non tutti i commercianti accettano il bonus occhiali, pertanto è consigliabile consultare la lista dei negozi accreditati, attraverso la mappa geografica disponibile sul sito.

Occhiali da vista davanti al pc
Foto | Unsplash @RainierRidao
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