Fabio Fazio e Luciana Littizzetto lasciano la Rai

Terremoto in casa Rai. Fabio Fazio, volto storico di ‘Che tempo che fa’, ha annunciato l’addio al canale: insieme alla sua ‘compagna’ televisiva Luciana Littizzetto, andrà sul canale Nove, dopo aver stipulato un nuovo accordo con la Warner Bros Discovery, che ne ha annunciato l’arrivo in vista della prossima stagione televisiva. “Ci tengo a precisare che io e Luciana non abbiamo nessuna vocazione a sentirci vittime né martiri. Siamo persone fortunatissime e avremo occasione di continuare altrove il nostro lavoro”, ha dichiarato Fazio durante l’ultima puntata andata in onda. Il conduttore ha poi spiegato che il nuovo accordo avrà una durata di quattro anni, e lo vedrà debuttare già dal prossimo autunno sul nuovo canale. Tuttavia, sulla vicenda, se all’inizio della puntata andata in onda domenica 14 maggio Fazio si è limitato a dire “andiamo avanti tranquilli”, il conduttore ha poi ribadito alcuni concetti. 

Incalzato dal collega Ferruccio De Bortoli, suo ospite, che ha dichiarato “il fatto che te ne vai è una gravissima perdita per il servizio pubblico e un grande errore editoriale”, Fazio ha dichiarato: “Sono in Rai da 40 anni. Non si può essere adatti a tutte le stagioni. Io non credo di esserlo. Con grande entusiasmo intraprendo un nuovo cammino, spero, e sono convinto, di inventiva e di creatività. Io qui ho trascorso 40 anni e ringrazio tutte le persone che ho incontrato e da cui ho imparato, visto che ho iniziato a 18 anni. Non posso che avere gratitudine verso la Rai e non potrei dire nulla contro questa azienda, perché è come se la dicessi a me stesso. Dei suoi 70 anni di vita, 40 la Rai li ha passati con me e io con lei. Grazie a tutti, ci ritroveremo, altrove ma ci ritroveremo”.

Fabio Fazio
Fabio Fazio | Foto Ansa

I prossimi progetti

La Warner Bros. Discovery annuncerà nelle prossime settimane i progetti che vedranno coinvolti Fabio Fazio e la sua spalla, Luciana Litizzetto. Sul nuovo accordo è intervenuto Alessandro Araimo, GM Italy & Iberia di Warner Bros. Discovery, che ha dichiarato: “Siamo entusiasti di accogliere un fuoriclasse come Fabio Fazio, e orgogliosi che uno dei volti più rilevanti e influenti della televisione italiana abbia scelto Warner Bros. Discovery e il canale Nove per proseguire la sua straordinaria carriera. Il nostro impegno è da sempre quello di attrarre i migliori talenti e l’arrivo di Fabio e Luciana nel nostro gruppo è la miglior conferma possibile. Per questo siamo impazienti di iniziare a lavorare insieme, certi che questa sinergia possa far crescere ulteriormente il nostro ricco portfolio di canali TV e ancor più in generale il gruppo Warner Bros. Discovery in Italia”.

Araimo, parlando della Warner Bros. Discovery, ha poi parlato del ruolo che l’azienda ha avuto nel far crescere il panorama culturale e televisivo in Italia, e non solo. “Un gruppo media leader a livello globale che in questi anni ha svolto un ruolo determinante nel far crescere l’industria culturale del Paese, proponendo alla platea italiana un modello nuovo di fare contenuti, capace di distinguersi grazie a generi diversi e contemporanei e di creare con il pubblico un legame solido e di reciproca fiducia spaziando dalla televisione al cinema, dallo streaming ai games e molto altro ancora“.

Fazio e Littizzetto
Fazio e Littizzetto | Foto Ansa

Le parole di Salvini

Non sono mancate le polemiche a seguito dell’annuncio di Fazio. Se da una parte si sono sollevate le schiere di sostenitori del programma, che non hanno mancato di sottolineare come il gesto potrebbe essere attribuito a delle ‘antipatie’ del duo alla maggioranza di governo, dall’altra parte il dibattito si è infuocato dopo un tweet di Matteo Salvini, vicepremier e segretario leghista, che ha commentato l’addio alla Rai di Fazio e Littizzetto scrivendo: “Belli ciao”.

A rispondere, su tutti, Gianfranco Pagliaruolo, presidente dell’Anpi, che ha dichiarato: “In Rai è iniziata l’epurazione. Parla il rancoroso e meschino commento di Salvini ‘Belli ciaò. Altro che merito! È una ferita al servizio pubblico e al Paese“.

Impostazioni privacy