Zona gialla: quali limitazioni anti-Covid sono previste

Con il rischio del passaggio in zona gialla di alcune Regioni, non cambierà molto per le nostre abitudini. La principale differenza è che tornerà l’obbligo di mascherina al chiuso e all’aperto

Zona gialla: quali regole cambiano nelle Regioni in ‘retrocessione’
Tavoli all'aperto
newsby Redazione11 Agosto 2021


Sicilia e Sardegna secondo gli esperti rischiano di entrare in zona gialla perché stanno per superare la soglia individuata dal governo per il passaggio di zona. In particolare, oltre al numero di casi ogni 100mila abitanti superiori a 50 persone, si stanno avvicinando pericolosamente al limite del 10% dei posti letto occupati in terapia intensiva e del 15% nei reparti ordinari.

Una situazione che oltre agli abitanti delle isole preoccupa molti italiani che hanno prenotato lì le loro vacanze di agosto. Il governo ha rimosso la maggior parte delle restrizioni della zona gialla a giugno. Il coprifuoco è stato eliminato e tutte le attività sono state riaperte, con l’eccezione delle discoteche. Ecco cosa rimane dell’impianto delle limitazioni anti-Covid previsto dal governo in zona gialla.

Le restrizioni in vigore in zona gialla: bar e attività commerciali

La regola più importante da rispettare in zona gialla è l’obbligo di mascherina, non solo al chiuso, ma anche negli spazi aperti. A differenza delle decisioni prese dal governo lo scorso inverno, in zona gialla le attività resteranno aperte. Nessuna limitazione anche per i centri commerciali, che potranno stare aperti anche il weekend e per i mercati.

Dunque bar, pub e ristoranti serviranno anche la cena, e senza limiti di orario. Una situazione quasi identica quindi alla zona bianca. Anche se si abbassa a quattro persone la soglia di persone non conviventi sedute allo stesso tavolo, indipendentemente che sia all’esterno o all’interno. Per i gruppi di più numerosi di turisti sarà dunque necessario separarsi in tavoli diversi.

Le regole per gli spettacoli, i matrimoni e gli spostamenti

Per quanto riguarda gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e altre strutture, in zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 2.500 per gli spettacoli all’aperto e a 1.000 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Gli stessi criteri valgono per i ricevimenti dei matrimoni.

Per quanto riguarda gli spostamenti dal 16 giugno le visite a parenti e amici sono libere e senza restrizioni. Anche per gli spostamenti tra Regioni non ci saranno problemi e ci si potrà muovere in libertà, anche se si dovesse finire in zona gialla, ma solo con altre regioni in zona gialla o bianca. C’è, infine, da ricordare, che per locali e trasporti si aggiungono le regole introdotte dal governo in materia di Green Pass.


Tag: Covid-19Zona Gialla