Zona arancione in sei Regioni da lunedì: ecco cosa tornerà permesso

Zona arancione di nuovo in vigore in Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Toscana e Calabria: è il frutto del monitoraggio della Cabina di Regia

newsby Marco Enzo Venturini10 Aprile 2021


Nuovo massiccio passaggio di diverse Regioni d’Italia alla zona arancione da quella rossa. Sono sei, e il cambio di colorazione avverrà a partire da lunedì prossimo.

Zona arancione in Italia: ecco dove

Si tratta di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Toscana e Calabria, tutte colorate di rosso da Pasqua fino a domenica 11 aprile. Saranno loro ad aggiungersi alle Regioni che invece si trovavano già in zona arancione, ossia Liguria, Veneto, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Sicilia e le province di Bolzano e di Trento. Torna indietro, invece, la Sardegna: in rosso dopo che appena un mese fa era l’unica zona bianca di tutta Italia.

Le altre Regioni in zona rossa sono Valle d’Aosta, Campania e Puglia. Discorso a parte per la Toscana: in zona arancione, come già affermato, ma con alcune aree che non abbandonano il rosso. Si tratta delle province di Firenze e Prato, i Comuni di San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto, Poggibonsi, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Radicondoli.

Cosa è permesso fare e la situazione Covid in generale

Ricordiamo che cosa avviene in tutti i luoghi in cui torna in vigore la zona arancione. I negozi torneranno aperti e sarà possibile circolare nel proprio Comune di residenza senza giustificare i propri spostamenti. Una volta al giorno sarà possibile andare a trovare amici o parenti (sempre nel Comune di residenza) in massimo due persone, oltre ai minori di 14 anni conviventi. Riguardo alla scuola, torneranno in classe in presenza gli studenti di seconde e terze medie, oltre che il 50% delle scuole superiori.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, aveva in effetti anticipato venerdì novità di questo genere. “Da qui a qualche ora firmerò delle ordinanze. Sulla base dei numeri e dei dati che vedo, penso che una parte significativa di queste ordinanze porterà territori importanti del nostro Paese dal rosso alla zona arancione“, aveva infatti dichiarato al convegno ‘Riapri Italia’ organizzato da Fratelli d’Italia. Buone notizie erano arrivate anche dalla conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio della Cabina di Regia. Qui il presidente dell’Istituto Superiore di SanitàSilvio Brusaferro, aveva infatti spiegato come l’incidenza del Covid in Italia stia lentamente calando.


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