Ucraina, le iniziative in Italia: raccolta beni a Firenze, vaccini a Roma

Uno sportello in via Ghibellina, nel capoluogo toscano: "Poi mandiamo tutto al confine". Hub aperto a Roma Ostiense: "Già coperta una famiglia ucraina"

newsby Redazione9 Marzo 2022


In Italia continuano le iniziative a sostegno della popolazione ucraina. Tra le tante dimostrazioni di solidarietà, due hanno preso il via a Firenze e Roma nella giornata di mercoledì. Il capoluogo toscano ha infatti attivato una nuova raccolta di beni, mentre nella Capitale si sta procedendo a vaccinare contro il Covid i rifugiati.

La raccolta beni a Firenze: “Poi li spediamo in Ucraina”


Nella mattinata di mercoledì si è aperto a Firenze un nuovo punto di raccolta per la popolazione ucraina. Uno sportello in via Ghibellina, pronto a raccogliere tutto quello che occorre in queste ore ai cittadini che si trovano nella zona di guerra. Così Rebecca Zani, volontaria della fondazione Ernesto Balducci: “Noi raccogliamo beni di prima necessità“.

Si tratta di cibo a lunga conservazione, liofilizzati, scatolette, pannolini, omogenizzati, coperte, materiale di primo soccorso, medicinali. Lavoriamo insieme alla Misericordia di Badia a Ripoli, che insieme alla confederazione nazionale delle Misericordie si reca al confine con l’Ucraina per portare i materiali raccolti. Noi siamo aperti oggi, mercoledì 9, e domani giovedì 10, dalle 10 di mattina alle 8 di sera. Purtroppo non prendiamo vestiti. Siamo partiti con un appello, che si può sottoscrivere liberamente“, ha spiegato la volontaria.

L’hub vaccinale di Roma per i rifugiati: come funziona


L’hub vaccinale di Roma Ostiense è intanto attivo da oggi per i tamponi e i vaccini ai profughi che ne facciano richiesta. Un nucleo familiare in fuga dalla guerra in Ucraina, composto da madre e due bambine, è stato accolto dal personale presente.

Sono arrivate le prime persone dall’Ucraina, nello specifico una famiglia composta da una mamma con due bambine. Abbiamo eseguito il tampone alla piccolina – ha detto una dottoressa –, poi tutte hanno fatto la tessera Stp che permette loro di accedere ad alcuni servizi sanitari. La mamma ha scelto anche di vaccinarsi con una dose booster, mentre l’altra bambina si è vaccinata con una prima dose“.


Tag: FirenzeFondazione Ernesto BalducciRomaRoma OstienseUcraina