Stresa-Mottarone: “Bimbo senza danni al cervello, proveremo a svegliarlo”

Stresa-Mottarone, parla anche il presidente della Regione Piemonte, Cirio: "Dobbiamo stare vicini a questo bambino. Una mamma ha portato splendido messaggio"

newsby Sara Iacomussi24 Maggio 2021


L’unico sopravvissuto della tragedia della funivia Stresa-Mottarone ha effettuato la risonanza magnetica e non ha riportato danni al cervello. Questa la notizia che arriva da Torino. E che fa sperare per il piccolo: domani, infatti, si tenterà di risvegliarlo.

Stresa-Mottarone: gli esami del bimbo sopravvissuto


Abbiamo concluso la risonanza magnetica. Fortunatamente non ha evidenziato danni neurologici nel bambino, sia a livello celebrale sia del tronco encefalico. E questo ci autorizza domani a cominciare un cauto risveglio per vedere come possa rispondere“. Così Giovanni La Valle, direttore della Città della Salute di Torino, sulle condizioni di salute dell’unico sopravvissuto alla tragedia della funivia Stresa-Mottarone.

La cautela sulle condizioni del piccolo, che ha avuto la sfortuna di trovarsi sulla funivia Stresa-Mottarone, resta comunque molto alta: “È stabile, domani si proverà con grande cautela tenendo conto della forte debolezza fisica e del problema psicologico. Il risveglio potrebbe riportarlo nel mondo reale. È un buon segnale la risonanza“.

L’attenzione delle istituzioni: “Ora dobbiamo occuparci di lui”


L’attenzione delle istituzioni è ora tutta concentrata sul giovanissimo sopravvissuto della funivia Stresa-Mottarone. “È arrivata una mamma che ha portato una borsa con un pupazzo e una lettera. C’era scritto ‘Ciao Eitain, ce la devi fare. Ti lascio il pupazzo di mio figlio. Ti voglio bene, una mamma del Piemonte‘. È un bel messaggio in una giornata così triste“. Così Alberto Cirio, governatore del Piemonte.

Il presidente della Regione si è recato al Regina Margherita a far visita al bambino unico sopravvissuto della tragedia della funivia Stresa-Mottarone. “Non è questione dell’immagine della nostra Regione. È un colpo duro ma lo è sempre e ovunque avvenga. Adesso dobbiamo stare vicini a questo bambino“, è l’indicazione di Cirio.


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