Scarcerazione Zaki, Di Maio predica cautela: “Il lavoro non è finito”

Il ministro degli Esteri è consapevole che il percorso per risolvere il caso Zaki è ancora lungo, nonostante la scarcerazione di mercoledì

newsby Redazione9 Dicembre 2021



Dopo la gioia per la notizia della scarcerazione di Patrick Zaki, c’è ora la consapevolezza di un percorso che resta comunque complesso. A sottolinearlo è il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, durante il suo intervento alla conferenza sul futuro dell’Europa, tenutasi all’Auditorium Parco della Musica a Roma.

Zaki, Di Maio: “Alimentando canali diplomatici si arriva al risultato”

“La scarcerazione di Patrick Zaki è solo un primo passo – ha dichiarato Di Maio davanti ai presenti -. Non dobbiamo considerare finito il lavoro fatto in tutti questi mesi, anzi. Tutto ciò, comunque, è la dimostrazione di un fatto: alimentando i canali diplomatici, e non chiudendoli, si arriva a un risultato”.

“Ringrazio per questo motivo il Corpo diplomatico italiano – ha aggiunto il ministro -. Lo ha fatto anche lo stesso Zaki, che è stato seguito in tutti questi mesi dai diplomatici italiani. L’azione di questi ultimi è di primo livello: è passata dal lavoro dell’ex ambasciatore Cantini a quello dell’attuale ambasciatore Quaroni“.

“Continueremo a lavorare in silenzio”

Di Maio ha poi annunciato i prossimi passi, per affrontare la questione Zaki. “Continueremo a lavorare in silenzio, a basso profilo, con tutta la forza e la professionalità del Corpo diplomatico italiano – ha spiegato il titolare della Farnesina -. Negli ultimi mesi ho incontrato tre volte il ministro degli Esteri egiziano (Sameh Shoukry, ndr)”.

“Anche a livello di Parlamento, o in ambito europeo, abbiamo aperto dei canali di diplomazia importanti – ha specificato inoltre il ministro -. Sempre nell’ottica di dialogare per un obiettivo. Nel frattempo mandiamo un grosso abbraccio a Patrick Zaki”.

“Siamo contenti di rivederlo tra le braccia dei suoi cari, della sua famiglia, della sua fidanzata – ha detto Di Maio in conclusione di intervento -. Tutto ciò ci fa stare bene e ci rende consapevoli della bontà del lavoro che abbiamo svolto nell’ultimo anno e mezzo”.


Tag: EgittoLuigi Di MaioPatrick Zaki