Vigilia di Pasqua, a Milano lunghe code per il cibo. Poveri in aumento

Centinaia di persone sono in fila davanti alla sede del "Pane Quotidiano", l'associazione laica di volontariato che si occupa di assicurare generi alimentari di prima necessità a chi ne ha bisogno

newsby Antonio Lopopolo3 Aprile 2021



Alla vigilia di Pasqua centinaia di persone si sono presentate in viale Toscana a Milano, per ritirare un pacco alimentare alla sede del “Pane Quotidiano“, l’associazione laica di volontariato che si occupa di assicurare generi alimentari di prima necessità a chi ne ha bisogno. “Le tantissime persone all’esterno della nostra associazione, in coda per un pasto, sono la fotografia della Pasqua che stiamo vivendo – racconta Luigi Rossi, vicepresidente di Pane Quotidiano -. Anche oggi distribuiremo circa 2.000 razioni alimentari. Al momento noi soddisfiamo le persone che vengono presso i nostri centri grazie alle aziende produttrici, che ci donano derrate alimentari a titolo gratuito. Nei prossimi mesi saremo messi a dura prova“. Immagini che descrivono la drammatica condizione di povertà in cui parte della popolazione si trova anche a causa del coronavirus.

La Pasqua di chi ha bisogno di aiuto

Il periodo di Pasqua è sempre particolare, perché abbiamo più alimenti da distribuire. La pandemia ha fatto raddoppiare il numero dei nostri ‘ospiti’ – spiega Arduino Mori, pensionato e volontario della onlus Pane Quotidiano -. Si affacciano molte persone che non avevamo mai visto prima. Fanno molta fatica ad esprimersi e fanno fatica a dire quali sono le loro necessità, a causa del pudore. Noi cerchiamo di aiutarli il più possibile“.


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