No-Vax a Roma e Milano. Melandri: “Vaccino più rischioso del virus”

newsby Redazione15 Gennaio 2022


E’ stato un pomeriggio di protesta quello vissuto quest’oggi sull’asse Milano-Roma, dove manifestazioni No green pass e No-Vax hanno avuto luogo rispettivamente in Piazza XXV Aprile e Piazza San Giovanni, con alcune dichiarazioni “forti”, come per esempio quelle dell’ex MotoGP Melandri, che faranno discutere.

A Milano Paragone guida il fronte No-Vax con Melandri e Montagnier

Gianluigi Paragone, parlamentare leader di Italexit, ha parlato dal palco di Piazza XXV Aprile, sulla Darsena milanese, innanzi a circa duemilapersone accorse per protestare contro il green pass e l’obbligo vaccinale.
“Ospite” del giornalista ex conduttore televisivo, lo scenziato francese Luc Montagnier, vero e proprio totem eletto dal popolo No-Vax, il quale non si è negato agli appelli nei confronti del mondo scientifico che da lui ci si aspettava: “La salvezza dell’umanità e la fine di questa emergenza sarà nelle mani dei non vaccinati – ha detto Montagnier – Sui vaccini c’è stato un enorme errore di strategia – ha aggiunto – questi vaccini non proteggono assolutamente. Lo stanno scoprendo gli scienziati e gli stessi malati che il vaccino non funziona e invece di proteggere può favorire altre infezioni. All’interno di questi vaccini è contenuta una proteina tossica”. 


Melandri: “Prendere il Covid è meno rischioso del vaccino”

Anche Marco Melandri ha voluto dire la sua davanti ai duemila sostenitori no green pass accorsi a Milano. L’ex pilota del Motomondiale ha affermato che “i ragazzi devono essere lasciati liberi di fare sport: lo sport mi ha insegnato ad aprirmi al mondo, a conoscere altri pensieri e a rispettare le idee altrui, vorrei che anche i nostri figli possano vivere questa libertà, che invece si sta negando loro”.

Hanno fatto discutere, e molto, alcune affermazioni dello stesso Melandri che paventavano un’infezione al Coronavirus cercata di proposito dall’ex pilota: “Non è andata proprio così – ha precisato poco dopo a margine del suo intervento – Mi sono trovato accanto a una persona che era stata a contatto con dei positivi, e non me ne sono fatto un problema. Ho preso il Covid a marzo – ha aggiunto – e credo di aver rischiato meno di quanto avrei fatto vaccinandomi. Io No-Vax? No, sono per la libertà di scelta” ha concluso.


A Roma migliaia di persone e qualche tensione


Così come a Milano, anche la Capitale è stata teatro della manifestazione di protesta contro il green pass e l’obbligo vaccinale. In migliaia hanno raggiunto Piazza San Giovanni mettendo nel mirino il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, definito “il nemico pubblico numero uno”.
“Giù le mani dai bambini” è stato lo slogan più gettonato, mentre per alcuni minuti si sono verificati episodi di tensione con le forze dell’ordine mai sfociati, tuttavia, in cariche o contatti, in una protesta che è stata alla fine pacifica per tutta la sua durata.



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