Medici no-vax al lavoro da sospesi: scoperti in 308. Ecco chi sono

I Nas individuano in due mesi 305 fra sanitari e medici no-vax irregolarmente al lavoro: le storie dal Nord al Sud Italia

Medici no-vax sospesi, ma al lavoro: scoperti in 305. Ecco chi sono
(Pixabay)
newsby Alessandro Boldrini22 Dicembre 2021


I carabinieri del Nas, in appena due mesi di controlli, hanno scoperto altri 308 professionisti del comparto sanitario non vaccinati irregolarmente in attività. Questi si aggiungono ai 281 fra sanitari e medici no-vax già individuati nelle scorse settimane.

Medici no-vax, i controlli dei Nas da Nord a Sud

Il nuovo giro di vite, avviato a novembre, ha permesso ai militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità dell’Arma di monitorare ben 6.600 posizioni alla caccia degli “irriducibili” ancora in attività nonostante, non avendo ottemperato all’obbligo vaccinale che vige per la loro categoria professionale, fossero stati sospesi dal servizio.

Fra i 308 irregolari scoperti, i carabinieri hanno denunciato alle Procure competenti per territorio 135 fra medici, odontoiatri, farmacisti e infermieri per esercizio abusivo della professione. Tutti loro, infatti, si trovavano regolarmente al lavoro sebbene avessero ricevuto dei provvedimenti di sospensione dalle autorità sanitarie e dai rispettivi Ordini di appartenenza.

Gli irriducibili scoperti in Campania e in Sicilia

A Caserta i Nas hanno individuato e sanzionato la titolare e una dipendente di una farmacia. Entrambe non erano vaccinate, ma non erano ancora state sospese dall’Ordine. In provincia di Messina, invece, i militari hanno multato una guardia medica in servizio nonostante il suo green pass fosse scaduto.

L’uomo non si era infatti sottoposto alla somministrazione della terza dose del vaccino anti Covid. Sanzionato anche un dirigente medico no-vax dell’ospedale di Caltagirone, nel Catanese, ancora in servizio all’interno del nosocomio.

Emilia-Romagna e Piemonte, Trentino e Veneto

Fra gli irregolari scoperti c’è anche una dottoressa di medicina generale di San Giorgio Piacentino. I Nas l’hanno sorpresa mentre svolgeva la sua attività nonostante il suo green pass non fosse valido perché non aveva ancora ricevuto il booster del vaccino.

A Novara i militari hanno denunciato a piede libero una dermatologa di un centro medico cittadino, anche lei in servizio da sospesa. Gli agenti a Torino hanno invece deferito due odontoiatri sequestrando i loro studi per un valore totale di 500mila euro. Denunciata anche un’assistente alla poltrona non vaccinata.

I Nas a Bolzano hanno sanzionato due medici no-vax di una clinica di otorinolaringoiatria che non hanno rispettato l’obbligo vaccinale. Segnalato poi legale rappresentante della clinica “per aver omesso di verificare l’adempimento da parte dei propri dipendenti a quanto disposto dalla normativa”.

Infine, gli uomini dell’Arma hanno sorpreso un’infermiera di una Rsa di San Donà di Piave, in provincia di Venezia, al termine del turno di lavoro notturno. Dai controlli è però emerso che la donna non si era vaccinata ed era pertanto sospesa dal servizio. I carabinieri l’hanno denunciata a piede libero e segnalata sia all’autorità amministrativa sia a quella sanitaria.


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