Häagen-Dasz, allarme etilene nel gelato: ecco le confezioni contaminate

L'allarme riguarda alcune confezioni di gelato Häagen-Dasz al gusto vaniglia: si possono riconoscere quelle a rischio in base alla scadenza

Una coppetta di gelato alla vaniglia, abbellita da mirtilli e menta
Foto | Pixabay | ponce_photography
newsby Marco Enzo Venturini13 Luglio 2022


Allarme per i consumatori di una specifica marca di gelato confezionato. In particolare se la propria preferenza va a uno dei gusti più standard della produzione: la vaniglia. Si tratta della Häagen-Dasz, che ha segnalato la presenza in alcuni lotti di tracce di ossido di etilene. È quindi fondamentale non aprirlo e soprattutto consumarlo.

Quali confezioni Häagen-Dasz sono a rischio contaminazione

Della vicenda si è prontamente occupato anche il ministero della Salute, con tanto di avviso pubblicato sul proprio sito ufficiale (CLICCA QUI). Nel documento si parla di “Richiamo per rischio chimico“, con tanto di avvertenza: “Vi richiediamo a scopo precauzionale di riportare la confezione acquistata al punto vendita“. Anche qui si specifica che l’allarme riguarda le sole confezioni di gelato Häagen-Dasz al gusto vaniglia, nel barattolo da 460 ml.

I lotti interessati dalla possibile contaminazione provengono tutti dallo stabilimento Häagen-Dasz di Tilloy-Les-Mofflaines, in Francia. Per riconoscere una confezione interessata dal problema, la prima cosa da fare è controllare la data di scadenza. Se coincide con i giorni 15/7/2022, 03/08/2022, 05/08/2022, 13/12/2022, 19/01/2023, 16/02/2023, 06/04/2023, 20/04/2023, 08/05/2023 o 16/05/2023, allora è possibile che sia presente il fatidico ossido di etilene.

Quanto è pericoloso ingerire ossido di etilene

Chiaramente, chi fosse in possesso di una confezione contaminata (o a rischio contaminazione) della Häagen-Dasz potrà riceverne una in sostituzione oppure un rimborso al momento della consegna nel punto vendita dove se la era procurata. Fondamentale invece non sottovalutare i possibili effetti dell’ossido di etilene qualora si sia già mangiato il gelato in questione.

L’ossido di etilene è infatti una sostanza tossica e potenzialmente cancerogena, che serve per sterilizzare medicinali o disinfettare alimenti. Utilissimo per proteggere l’uomo da batteri, muffe, lieviti, salmonella o Escherichia Coli, non va assolutamente ingerito o inalato. Le conseguenze possono infatti essere stati confusionali, emicranie, convulsioni, disturbi alla vista, ma anche ictus o coma. Motivo per cui è davvero importante controllare nel proprio freezer se sia presente il gelato alla vaniglia Häagen-Dasz. E, nel caso, prendere i necessari provvedimenti.


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