Green Pass, come ottenerlo?
Italia ed Europa, ecco le regole

Green Pass, ossia il documento per circolare senza rischi legati all'emergenza Coronavirus. Ecco le novità del 1° giugno e tutto quello che bisogna sapere

Turismo, lieve ripresa nell’estate 2021. Ma le perdite si fanno sentire
newsby Marco Enzo Venturini1 Giugno 2021


Con l’allentamento della misure anti Coronavirus, il graduale ritorno alla vita sta prepotentemente accelerando. E con la possibilità di tornare a viaggiare e a dedicarsi ad attività per mesi e mesi vietate dalle normative di sicurezza, è ora corsa al Green Pass. Ma come lo si può ottenere, e soprattutto cosa permette di fare? Facciamo un po’ di chiarezza.

Che cos’è il Green Pass (italiano ed europeo)

Il Green Pass (o certificazione verde) è un documento che attesta l’avvenuta vaccinazione contro il Coronavirus, ma anche la guarigione per chi lo ha precedentemente contratto. È infine disponibile per chi si è sottoposto a un test molecolare o antigenico rapido, con referto negativo. Quello italiano serve a spostarsi tra Regioni indipendentemente dalla loro collocazione in zona arancione o rossa. Dal 15 giugno permetterà anche in zona gialla di prendere parte a cerimonie (come matrimoni) e visitare gli anziani nelle case di riposo.

La novità in vigore dal 1° giugno è l’emissione del Green Pass a livello europeo. Tramite il Gateway, la piattaforma informatica Ue, si potrà infatti ottenere certificati Covid Ue digitali e riconoscere quelli emessi da altri Stati membri dell’Unione. Fino al 27 giugno, quando le certificazioni dovranno essere uniformate in tutta la Ue, il documento è disponibile per chi si è sottoposto non solo alla prima dose di vaccino, ma per chi ha completato l’intero ciclo (comprensivo quindi della seconda dose).

Come ottenerlo a partire dal 1° giugno

Il Decreto Recovery, che entra in vigore oggi 1° giugno, rende più facile l’intera procedura e più estesa la platea. Il Green Pass sarà infatti rilasciato tramite più canali, e si potrà scaricare anche tramite medico di base, pediatra o dal farmacista. In più lo si potrà ricavare tramite il fascicolo sanitario elettronico o le app Io e Immuni. Chi invece non dispone dello Spid potrà ottenere un codice inviato via mail o sms, abbinato alle ultime 8 cifre e alla scadenza della tessera sanitaria.

Saranno le Regioni a trasmettere al portale ad hoc (gestito da Sogei) i dati dei cittadini cui è stata somministrata “almeno una dose di vaccino”. Saranno disponibili anche i certificati dei tamponi e quelli di avvenuta guarigione. Grazie al Green Pass dal prossimo 15 giugno scatterà l’esenzione dall’obbligo di test e quarantene a carico di tutti i cittadini dell’Unione europea in grado di presentare il documento.


Tag: CoronavirusGreen pass