Giornata disabili, Mattarella: “Assicurare loro inclusione e diritti”

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Ogni anno, il 3 dicembre si celebra la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, istituita dall’Onu nel 1992. L’obiettivo della ricorrenza è promuovere i diritti e il benessere di chi è disabile in tutti i campi della società civile. Quest’anno la Giornata coincide con la 13esima sessione della Conferenza della Convenzione degli Stati sui diritti per le Persone con Disabilità, attiva dal 2006. In occasione della ricorrenza, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dichiarato che “il livello di civiltà di un popolo e di uno Stato si misura anche dalla capacità di assicurare alle persone con disabilità inclusione, pari opportunità, diritti e partecipazione a tutte le aree della vita pubblica, sociale ed economica“.

L’impatto della pandemia sulle persone disabili

La difficile condizione dovuta alla pandemia sta creando disagi e difficoltà a tutti. Ma questa diventa un impedimento assai più grave per le persone che si trovano già a convivere con difficoltà di movimento o di relazione“, ha dichiarato Mattarella. “Anche per eliminare queste conseguenze e ritornare a condizioni normali è necessario sconfiggere presto il virus, rispettando le norme di comportamento contro il contagio. La disabilità personale o di un familiare è in molti casi associata a condizioni precarie di reddito e occupazione. L’accesso al mondo del lavoro delle persone con disabilità rappresenta un nodo centrale. Particolarmente delicata è la condizione dei minori con disabilità. La pandemia acuisce la difficoltà di seguire le lezioni e la mancanza di relazioni con docenti e coetanei rischia di produrre ulteriori condizioni di emarginazione“, ha aggiunto.

 

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