Firenze, restaurato il San Marco di Donatello: “Capolavoro giovanile”

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È stato presentato questa mattina il restauro appena terminato del San Marco, statua di Donatello che insieme alle altre sculture circonda il Museo di Orsanmichele a Firenze. L’operazione ha visto il contributo dell’associazione Friends of Florence e il lavoro dell’Opificio delle Pietre dure.

Che cos’è il San Marco, capolavoro giovanile di Donatello

La direttrice del complesso museale del Bargello di Firenze, di cui fa parte Orsanmichele, Paola D’Agostino, ha commentato con queste parole: “Abbiamo completato il restauro del capolavoro giovanile di Donatello terminato nel 1411. Siamo particolarmente lieti di presentarlo poco prima della riapertura al pubblico del complesso di Orsanmichele. Le nuove tecniche diagnostiche hanno permesso di far emergere con più chiarezza le dorature della statua“.

Il restauro ultimato a Firenze è stato oggetto del commento anche del Sovrintendente dell’Opificio delle Pietre dure, Marco Ciatti: “Siamo intervenuti per la seconda volta su quest’opera. Negli anni ’80 iniziò un grande progetto di restauro di tutte le sculture di Orsanmichele. In quella circostanza fu decisa la sostituzione con delle copie e la creazione di questo ambiente museale. Prima dell’86 la scultura aveva uno spesso strato di vernice oleosa nera per imitare il bronzo. Oggi grazie all’uso del laser, abbiamo potuto effettuare questo intervento in maniera selettiva“.

Firenze e i lavori di restauro durante i mesi di emergenza sanitaria

Questi mesi di emergenza sanitaria non hanno arrestato i lavori in quel di Firenze. Così Simonetta Brandolini d’Adda, presidente di Friends of Florence, inquadra dunque la tabella di marcia che ha caratterizzato il Museo di Orsanmichele: “Anche durante il periodo di pandemia tutti i nostri progetti sono andati avanti. C’è stato un incremento notevole di donazioni, perché le persone hanno capito ancora di più il valore di queste opere d’arte. Abbiamo collaborato con l’Opificio delle pietre dure per una donazione di 20 mila euro“.

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