Eliana Michelazzo ricoverata d’urgenza: denunciò folla Billionaire

Eliana Michelazzo è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico Gemelli di Roma. Lo rende noto l’Adnkronos, che ha appreso che le condizioni dell’ex manager di Pamela Prati si sono aggravate. La Michelazzo poche ore prima aveva rivelato sempre all’Adnkronos di essere risultata positiva al COVID-19 dopo aver trascorso la serata di Ferragosto al ‘Billonaire’.

Eliana Michelazzo e la calca del ‘Billionaire’

La sua precedente intervista era stata molto dura nei confronti di Flavio Briatore e dell’organizzazione attuata nel ‘Billionaire’ nel corso delle tante feste di questo (a posteriori) terribile mese di agosto. “Al ‘Billionaire’ la gente era ammassata, non si respirava, si sudava. Io ad un certo punto mi sono spaventata e mi sono messa in un angolo ad osservare quello che stava succedendo. Nella pista da ballo la gente era tutta ammassata senza nessun distanziamento. Negli altri locali c’era lo spazio, mentre da Briatore no“, aveva dichiarato Eliana Michelazzo.

Era seguita una vera e propria denuncia di ciò che avveniva nella discoteca di proprietà di Flavio Briatore: “Io sono andata a cena con degli amici al ‘Billionaire’ la sera di Ferragosto – aveva raccontato Eliana Michelazzo –. Poi sono scesa con loro nella discoteca e faceva un caldo pazzesco. C’era un ammasso di persone mai viste prima! Ricordo che c’era uno spruzzo di aria gelida che arrivava all’improvviso, una ventata che si propagava per tutto il locale. Immaginate che, con il sudore, chi era infettato ha propagato il virus per tutto il locale“.

La testimonianza e un appello ai giovani

Eliana Michelazzo aveva anche fornito come prova della sua testimonianza le immagini da lei stessa pubblicate sulle Instagram Stories la notte di Ferragosto: “Sono stata anche al ‘Phi Beach’, la pista centrale. Come potete vedere dalle immagini, era stracolma di gente. Io e i miei amici abbiamo preso il tavolo lontano, vicino al mare, per evitare la calca di gente. Quando sono tornata a Roma con la nave, a Olbia nessuno mi ha fatto il tampone. Non mi hanno fatto né il tampone né il test sierologico“.

Sono stata 4 ore in fila per fare il tampone a Civitavecchia. Sono ancora in attesa del risultato, sto bene ma non nascondo di avere paura – aveva concluso Eliana Michelazzo –. Alla fine ho deciso di mettermi in autoquarantena in attesa dell’esito del tampone. Sono stata ingenua, dopo il lockdown ho pensato che il virus si fosse indebolito ma ho capito di aver sbagliato. Vorrei dire ai giovani di tenere alta la guardia, quello che è accaduto in Sardegna lo dimostra“. E ora l’attesa si è purtroppo trasformata in paura, in seguito al ricovero d’urgenza.

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