Covid, sciopero degli infermieri:
“I pazienti sono assistiti male”

"C'è anche scarso personale". Così una rappresentanza di infermieri e medici davanti al Sacco di Milano

newsby Redazione2 Novembre 2020



Indetto dal sindacato degli infermieri Nursing Up, uno sciopero nazionale della durata di 24 ore. Le associazioni di categoria, davanti all’ospedale Sacco di Milano, rivendicano maggiori tutele contrattuali e denunciano la mancanza di sanitari negli Ospedali: “I pazienti potrebbero essere assistiti meglio, gli infermieri sono stanchi, duramente provati già dalla prima ondata e in più il personale è poco. Noi diamo il meglio”, ha spiegato, tra gli altri, Mariella De Astis, dirigente sindacale all’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, “ma chiaramente non può perdurare una situazione simile.

Nel giorno dello sciopero degli infermieri a Milano, l’Esercito prepara il drive-through per tamponi Covid più grande d’Italia


“Sarà possibile effettuare circa mille tamponi al giorno. Stiamo realizzando una struttura con otto linee di prelievo dove il personale militare sanitario raccoglierà i tamponi che successivamente saranno processati dall’Ats di Milano”. Così ha spiegato il capitano Riccardo Luzzi, del I Reggimento Trasmissioni di Milano, durante l’allestimento del più grande drive-through per tamponi Covid d’Italia. Restando sempre a bordo della propria auto, chi dovrà fare il tampone prima effettuerà l’accettazione con il personale Ats, poi si sottoporrà al tampone rapido eseguito da medici militari in una delle cinque tensostrutture quadrate di 12 metri
per lato, e attenderà il risultato posteggiato nel parcheggio. Se positivo, dovrà infine effettuare il tampone molecolare sotto un’altra tensostruttura. Nel giorno dello sciopero nazionale degli infermieri, i lavori sono in via di completamento e l’apertura alle prime auto avverrà nel fine settimana.


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