Covid, Pasqua in Italia più “normale” | Tutte le regole e i divieti delle feste

Dopo il decreto Covid, che ha superato lo stato di emergenza, una serie di obblighi sono caduti: ecco cosa possiamo tornare a fare a Pasqua

Il Duomo di Milano, tipico luogo del passeggio per turisti e cittadini anche in epoca Covid
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newsby Marco Enzo Venturini14 Aprile 2022


Con la Pasqua ormai alle porte, l’Italia si prepara a vivere le prime feste dopo il superamento dello stato di emergenza. La minaccia Covid, tuttavia, non è ancora del tutto scomparsa. Ecco dunque ciò che quest’anno potremo riprendere a fare e invece le cautele che ancora saremo tenuti a prendere.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha recentemente ribadito tanto per cominciare come “L’utilizzo delle mascherine per proteggere e proteggersi dal Covid era e resta essenziale“. Ma ci sono diverse abitudini ormai consolidate nella nostra vita che già in questa Pasqua potremo superare. Quali sono? Ricapitoliamole tutte.

Covid dopo l’emergenza: tutto quello che potremo tornare a fare a Pasqua

Pasqua 2022 è la diretta conseguenza del Decreto Covid, in vigore a partire dal 1° aprile. Questo perché il 31 marzo si è concluso il tanto discusso stato di emergenza, e l’Italia è entrata in una nuova fase all’insegna di due grandi obiettivi. Ossia “rilanciare l’economia” e “limitare la didattica a distanza“, come ammesso personalmente dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Ecco le nuove possibilità che queste vacanze ci permetteranno.

Una cena all'aperto tra le stradine di Palermo
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Partiamo quindi dalle mascherine, ancora obbligatorie al chiuso. Anche questo potrebbe venire meno a fine aprile, anche se il ministro Speranza ha spiegato che un’eventuale proroga verrà presa “dopo Pasqua“. Non c’è più, invece, il Super Green pass. È infatti sufficiente quello base per consumare al chiuso in bar e ristoranti, sia al banco che seduti a tavola. Per recarsi in alberghi e strutture ricettive di qualsiasi tipo, invece, non serve più alcun Green pass.

Riguardo ai mezzi di trasporto pubblici a lunga percorrenza (treni, navi, aerei) valgono le stesse regole anti Covid di cui sopra. Resiste infatti l’obbligo di indossare la mascherina FFP2, ma per i tipici viaggi che caratterizzano le vacanze di Pasqua è sufficiente il Green pass base. Altro tipico passatempo di questo periodo dell’anno è rappresentato dalle visite a luoghi di cultura come musei, mostre, parchi archeologici. Qui non è più necessario alcun Green pass, e basta la mascherina chirurgica. Green pass rafforzato e FFP2, invece, per andare a cinema e teatro, o assistere a concerti. Ma solamente se sono al chiuso.

Una folla di persone a passeggio sui Navigli, a Milano
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Infine le feste, che molti organizzano intorno alle festività di Pasqua. Ma per partecipare a matrimoni, lauree, compleanni, comunioni, continua a servire il Super Green pass. Quest’ultimo resta obbligatorio anche in discoteca, dove però si può rimuovere la mascherina (anche chirurgica) mentre si balla. Il tutto fino al 30 aprile, quando le norme anti Covid cambieranno di nuovo. Ma decisivo, ancora una volta, sarà l’andamento delle curve epidemiche.


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