Coronavirus, Federfarma Milano: “Mascherine? Non le abbiamo”

La Presidente di Federfarma Milano, Annarosa Racca: "Il prezzo delle mascherine non sarà di 50 centesimi ma di 61 centesimi, serve chiarezza"

Coronavirus, Federfarma Milano:
Coronavirus, Federfarma Milano: "Mascherine a prezzo calmierato? Non le abbiamo ancora"
newsby Antonio Lopopolo6 Maggio 2020


Mascherine chirurgiche a 50 centesimi contro il coronavirus. Era stata questa la promessa fatta dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa del 26 aprile scorso. Al momento, però, come testimoniato dalla presidente di Federfarma Milano, Annarosa Racca, le farmacie non hanno ancora ricevuto i dispositivi di sicurezza. “Le mascherine che hanno avuto un prezzo calmierato non le abbiamo“, sottolinea. Da chiarire, poi, anche la questione relativa al prezzo che, a conti fatti, non è di 50 centesimi al pezzo: “E vorrei chiarire che questo prezzo non è di 50 centesimi perché è rimasta l’Iva dello Stato. I cittadini devono sapere che la mascherina costa 61 centesimi“, aggiunge Racca.

Niente mascherine ancora per qualche giorno

L’accordo per il prezzo e la distribuzione della mascherine, nonostante il discorso con Federfarma e i produttori fosse stato già intavolato, è stato siglato solo il 1° maggio scorso. Difficile, dunque, immaginare che dal giorno successivo le mascherine sarebbero state già nella completa disponibilità delle farmacie. Un aspetto che, secondo la presidente di Federfarma Milano, andava chiarito ai cittadini. “Questo accordo è stato chiuso a inizio maggio, solo pochi giorni fa – spiega -. Le mascherine dovranno essere prodotte dalle aziende le quali, a loro volta, dovranno richiedere le giuste autorizzazioni per poter avviare la produzione di questi dispositivi di protezione. Non è possibile pensare che le mascherine siano immediatamente disponibili nelle farmacie. Da farmacista dico che queste mascherine per qualche giorno non ci saranno. Sono comunicazioni fondamentali che ai cittadini non sono state date. Serve chiarezza“.

L’importanza e il lavoro delle farmacie

Una chiosa finale sul ruolo delle farmacie e sull’importanza che hanno ricoperto nella gestione dell’emergenza coronavirus. “Noi ci siamo comportati veramente bene, abbiamo dimostrato di avere un servizio farmaceutico perfetto, un sistema che ha tenuto: siamo sempre stati aperti – spiega Annarosa Racca –. Abbiamo cercato di procurare tutti i sistemi di protezione, non solo i farmaci. Prima le mascherine, poi i gel, poi i guanti: tutto quello che le persone ci chiedono perché questa è la nostra mission. Ecco quello che però ci dà fastidio è doverlo sapere da un telegiornale o trovarci costretti a dire di no alla gente perché sono stati fatti degli errori sul conto dei giorni“.

Quello che posso dire è che abbiamo a disposizione altre mascherine, come le FFP2, che sono state consigliate anche dal ministro della Sanità. Inoltre, invito i cittadini a continuare a venire in farmacia per ricevere consigli e informazioni utili su questo maledetto virus, come sempre fatto in questi mesi“, conclude la presidente di Federfarma.

Anche a Napoli quasi introvabili mascherine a 50 centesimi

Così come a Milano, anche a Napoli risultato difficili da reperire le mascherine da 50 centesimi.Le mascherine a 50 centesimi sono vendibili solo da chi le ha comprate a certi prezzi. La comunicazione a noi è arrivata quando avevamo già mascherine chirurgiche a 80 centesimi. Ora abbiamo sospeso la vendita di quelle che avevamo già a terra e stiamo aspettando quelle da poter vendere a 0.50“, racconta un po’ contrariato un farmacista napoletano. “Allo stato attuale stiamo vendendo ffp2 a 5 euro, in tessuto a 3 euro ed ffp3 a 12 euro“, aggiunge.

Anche il dr. Merlino non sa quando arriveranno le famose mascherine da 50 centesimi. “Al momento – racconta – abbiamo solo mascherine in tnt per tamponare. Le persone ce le chiedono queste mascherine ma i fornitori ce le propongono a prezzi maggiori. Per la popolazione ci sarà da aspettare ancora un po’“, il suo commento.


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