Bollette, a Napoli la protesta di disoccupati e Fridays For Future

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Nella serata di ieri, giovedì 20 ottobre, i manifestanti di Movimento Lotta Disoccupati 7 novembre e Fridays For Future hanno protestato assieme a Napoli contro il caro bollette, la guerra e la mancanza di lavoro. Hanno approfittato dell’occasione per lanciare un monito: “Il 5 novembre saremo molti di più“. Hanno chiesto nuovi posti di lavoro e hanno urlato di non voler affatto pagare le bollette. Hanno poi intonato dei cori rivolti direttamente al nuovo governo e in particolare alla leader di Fdi: “Meloni pagaci le tasse“. Hanno bloccato il traffico muovendosi congiuntamente da Piazza San Domenico Maggiore fino a Piazza Municipio, dove hanno esposto uno striscione proprio davanti il Maschio Angioino: “Tocca a noi”.

Caro bollette, i manifestanti: “Abbiamo sentito abbastanza ca**ate”

Con le bollette decuplicate, con gli ospedali pubblici che devono pagare quasi dodici milioni di euro di bollette, i principali quotidiani nazionali ci spiegano quanta roba mettere nel frigorifero, quanto far durare la doccia e ci invitano a comprare le candele per non accendere la luce. Bene, io direi che di ca**ate ne abbiamo sentite a sufficienza“, ha dichiarato uno dei manifestanti. “Senza la lotta per la giustizia sociale, quella climatica è solo giardinaggio. Bisogna convergere con chi lotta per la casa, il lavoro, il walfare e il reddito di cittadinanza“, ha aggiunto.

 

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