Benedetto XVI, conclusi i funerali. L’appello dei fedeli: “Santo subito”

Il feretro del Papa emerito ha lasciato San Pietro attorno alle 8:50 e il suo arrivo nella Piazza è stato accolto con un lungo applauso

newsby Redazione5 Gennaio 2023



In fila dalle 6 del mattino per avere un posto all’interno di Piazza San Pietro per dare l’ultimo saluto al Papa emerito Benedetto XVI. Accolti da una nebbia insolita, che copre anche la Cupola, i fedeli sono stati accolti dal suono della banda. Con il passare delle ore il loro numero è aumentato e la “competizione” per trovare un posto a sedere davanti alla basilica di San Pietro è diventata più serrata, con il primo blocco già tutto pieno. Anche gli striscioni con la scritta “Danke Benedikt” hanno iniziato a diventare più numerosi.


Il feretro di Benedetto XVI ha lasciato San Pietro attorno alle 8:50 e il suo arrivo nella Piazza è stato accolto con un lungo applauso. Sopra la semplice bara in cipresso è stato collocato un vangelo aperto. Prima della celebrazione del funerale, presieduta da Papa Francesco (arrivato in sedia a rotelle), si è svolto un rosario.


Benedetto XVI, lo svolgimento dei funerali

Pur svolgendosi in un’atmosfera solenne, i funerali di Benedetto XVI possono essere definiti “sobri”. Oltre a presiedere le celebrazioni, Papa Francesco ha tenuto anche l’omelia. Il rito è stato celebrato anche dal decano del Collegio cardinalizio, il cardinale Giovanni Battista Re. Presenti, inoltre, 3.700 sacerdoti concelebranti e le quattro Memores Domini, le suore laiche che in questi anni si sono prese cura del Papa emerito al Monastero Mater Ecclesiae. Si sono sedute accanto a monsignor Georg Ganswein.


Benedetto, fedele amico dello Sposo, che la tua gioia sia perfetta nell’udire definitivamente e per sempre la sua voce“, ha dichiarato Papa Francesco durante l’omelia. Ha poi chiesto di “affidare il nostro fratello alle mani del Padre: che queste mani di misericordia trovino la sua lampada accesa con l’olio del vangelo, che egli ha sparso e testimoniato durante la sua vita“.


Sono stati circa 130 i cardinali che hanno concelebrato i funerali di Benedetto XVI. Oltre a loro anche circa 300 vescovi e oltre 3mila sacerdoti giunti da ogni parte del mondo.


Oltre agli ecclesiastici, in piazza San Pietro erano presenti anche vari esponenti del mondo della Politica. Oltre alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, c’erano anche Sergio Mattarella, il presidente della Repubblica, Roberto Gualtieri, il sindaco di Roma, e l’ex premier Mario Draghi.


Non mancavano, inoltre, tantissimi Capi di Stato provenienti da varie altre nazioni, tra cui la regina di Spagna e il cancelliere Olaf Scholz.

La messa funebre per Benedetto XVI si è conclusa con l’ultima Commendatio et Valedictio pronunciata da Papa Francesco. A benedire ed incensare la salma del Papa emerito è stato il decano del Collegio Cardinalizio, Giovanni Battista Re.


Al termine dei funerali, i numerosi fedeli presenti in piazza hanno accompagnato il percorso della bara con i loro applausi e hanno gridato “santo subito!“.


Dov’è stato sepolto Joseph Ratzinger?

Al termine dei funerali, Joseph Ratzinger è stato sepolto nelle grotte vaticane, nella tomba dove in passato si trovava la salma di papa Wojtyla, in seguito portata nella Basilica di San Pietro nel 2011 dopo la beatificazione del pontefice. Il portavoce del Vaticano ha spiegato che “all’atto della sepoltura viene messa con un rito una fettuccia attorno alla bara di cipresso con i sigilli della Casa pontificia, dell’Ufficio delle celebrazioni liturgiche e del Capitolo vaticano di San Pietro“. Prima di essere condotta nelle grotte vaticane, la bara di cipresso è stata messa in una di zinco e poi in una cassa di legno. La tumulazione è avvenuta in forma privata. All’interno della cassa sono state poste le medaglie coniate nel corso del pontificato di Benedetto XVI, i palli (non è stato specificato il numero) che ripercorrono la storia di Ratzinger e il rogito in un cilindro di metallo, vale a dire il testo che descrive il pontificato del Papa in breve.


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