Balneari in protesta a Montecitorio: “Noi traditi dalla politica”

"La politica ci ha traditi, il comparto balneare rappresenta l'8% del Pil", ha spiegato un imprenditore dell'Emilia Romagna

newsby Vanessa Ciccarelli16 Febbraio 2022



Balneari in protesta a Montecitorio dopo il consiglio dei ministri che si è tenuto ieri proprio sul tema concessioni degli stabilimenti. “La politica ci ha traditi. Il comparto balneare rappresenta l’8% del Pil, noi investiamo i nostri soldi e non ne chiediamo, siamo la cassaforte di questo Stato e allora come è possibile non aiutare questo comparto ferito? Abbiamo una pressione fiscale che va oltre il 65%. Nessuno ha mai combattuto l’evasione. Non la possiamo reggere noi la crisi del comparto politico“, le parole di un imprenditore dell’Emilia Romagna. “Siamo arrabbiati, come sarà la prossima estate? Fallimento totale“, ha aggiunto.

Balneari, Centinaio: “Velocità strana dal Governo in consiglio dei ministri”


Sulla questione è intervenuto anche il senatore Gianmarco Centinaio ed ex ministro al turismo nel 2019. “Avevamo chiuso con la legge 145 una estensione fino al 2023 quando il Governo ieri ha deciso di andare a gara l’anno prossimo per la concessione degli stabilimenti balneari. La proposta di Fratelli d’Italia prevedeva l’uscita dalla Bolkestein ma in questo momento sappiamo che ci vuole l’Europa che faccia una revisione della direttiva, illudere le persone non si può, glielo spieghino i colleghi di Fratelli d’Italia cosa significava la mozione“, ha tuonato.

E ancora: “Noi non abbiamo tradito i balneari, sono il papà della legge 145. La Lega ha dei ministri che stavano lavorando insieme a loro, nessuno ha capito la velocità strana che il Governo ha chiesto“, ha concluso Centinaio.


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