Autocertificazione obbligatoria in zona rossa e coprifuoco: ecco il link

Autocertificazione per gli spostamenti necessaria dopo il Dpcm del 3 novembre: qui le spiegazioni su dove procurarsi il modulo e quando occorre averlo

Il Palazzo del Viminale, sede del Ministero dell'Interno (Foto: Wikimedia Commons, user Dguendel)
Newsby Marco Enzo Venturini 4 Novembre 2020

Torna l’autocertificazione, indispensabile per spostarsi durante i coprifuoco fissati per contrastare il Coronavirus. E non solo, dato che nelle Regioni inserite dal nuovo Dpcm nelle “zone rosse” andrà presentato in occasione di qualsiasi spostamento.

Autocertificazione: disponibile il nuovo modulo

Il modulo è già presente sul sito internet del Ministero dell’Interno. Il Viminale ha quindi reso disponibile all’intera cittadinanza la nuova autocertificazione, con l’elenco delle casistiche che permetteranno gli spostamenti ai cittadini italiani.

Occorre ricordare che il modulo di autocertificazione sarà obbligatorio in tutta Italia nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 5 del mattino. Quello è infatti il periodo del coprifuoco, valido su tutto il territorio nazionale. Riguardo alla sua applicazione nelle varie Regioni, invece, ci potranno essere differenze legate ai diversi rischi di contagio, valutati a seconda dei singoli territori. Resta invece invariata in tutta Italia l’obbligo di essere muniti del modulo regolarmente compilato tra le 22 e le 5.

Quando e dove è obbligatorio

In quella fascia oraria, infatti, il modulo sarà da esibire in occasione di qualsiasi spostamento e da compilare in tutte le sue parti. Soluzione che sarà invece obbligatoria per l’intera giornata nelle Regioni in zona rossa. In zona arancione, infine, l’autocertificazione sarà necessaria sempre, ma solo nel caso in cui si esca dal proprio Comune di residenza o domicilio. Il cittadino, in tutti questi casi, barrerà quindi con una crocetta una delle tre voci presenti sull’autocertificazione, quella che giustifica il suo spostamento. Le opzioni sono “comprovate esigenze lavorative“, “motivi di salute” e “altri motivi ammessi dalle vigenti normative“.

La firma sul nuovo Dpcm è arrivata il 3 novembre, e le misure contenute nel decreto avranno validità dal 5 novembre al 3 dicembre prossimo. Fino ad allora sarà quindi sempre opportuno avere costantemente a portata di mano il link che permette di accedere all’autocertificazione. E che è rintracciabile CLICCANDO QUI.

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