Attanasio e Iacovacci morti durante sparatoria: lo conferma l’autopsia

Esclusa l'ipotesi dell'esecuzione. I funerali si terranno domani mattina alle 9:30 nella basilica romana di Santa Maria degli Angeli

Attanasio e Iacovacci morti durante sparatoria: lo conferma l’autopsia
Congo, dopo l'attentato i pacificatori dell'Onu e le forze armate congolesi scortano il veicolo che trasporta l'ambasciatore Luca Attanasio (Guerchom Ndebo/Getty Images)
newsby Alessandro Bolzani24 Febbraio 2021


I primi risultati delle autopsie eseguite al Policlinico Gemelli sui corpi dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci rivelano nuove informazioni sull’andamento dell’attentato. Le analisi hanno permesso di escludere la pista dell’esecuzione. I due italiani, infatti, sono morti durante un conflitto a fuoco. Quattro colpi in totale hanno ucciso l’ambasciatore e il carabiniere, raggiunti da due proiettili ciascuno. L’autopsia, durata oltre cinque ore, ha evidenziato che i colpi hanno trapassato i corpi da sinistra a destra. Attanasio è stato colpito all’addome e dalla tac non è emersa la presenza di residui metallici all’interno del corpo.

Le altre informazioni emerse dall’autopsia

Iacovacci, invece, è stato raggiunto da un primo colpo nella zona del fianco e da un secondo alla base del collo, dove è stato trovato un proiettile integro di un AK-47. L’autopsia ha permesso anche di riscontrare fratture multiple all’avambraccio sinistro. Questo elemento ha indotto gli esperti a ipotizzare che il proiettile abbia colpito prima l’arto e poi il collo. Per ricostruire la dinamica dei fatti, i Pm della Procura di Roma hanno disposto ulteriori esami balistici.

I funerali di Attanasio e Iacovacci

I funerali di stato di Luca Attanasio e di Vittorio Iacovacci si terranno domani mattina alle 9:30 nella basilica romana di Santa Maria degli Angeli. Venerdì si celebreranno le esequie del carabiniere nella sua città, Sonnino (in provincia di Latina). La cerimonia è in programma alle 14:30 nell’Abbazia di Fossanova, dove lunedì scorso padre Andrea David gli aveva dedicato un momento di preghiera.

Altri due attacchi nel Nord Kivu

Nel frattempo, nella Repubblica Democratica del Congo la situazione continua a restare tesa. Nella provincia del Nord Kivu, dove hanno pochi giorni fa Attanasio e Iacovacci hanno perso la vita, si è verificato un duplice attacco, che è costato al vita a 13 persone. I responsabili dell’attentato farebbero parte delle Forze Democratiche Alleate (Adf), un gruppo armato ugandese islamico.


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