Rai: 45 anni fa le trasmissioni a colori, oggi Sanremo è social e in 4K

Il 1° febbraio 1977 la rete di Stato termina la sperimentazione e lancia ufficialmente i primi programmi a colori. Dopo 45 anni al via la 72esima edizione del Festival, che “conquista” tutte le piattaforme digitali

sanremo quando i temi sociali irrompono al festival
Credit: ufficio stampa Rai
newsby Alessandro Boldrini1 Febbraio 2022


Quella del 1° febbraio è una data importante nella storia del servizio pubblico in Italia. Oggi, 45 anni fa, la Rai terminava infatti la sperimentazione avviata nei mesi precedenti e avviava ufficialmente la trasmissione dei primi programmi televisivi a colori.

Rai, nel 1977 i primi programmi a colori

Una rivoluzione varca dunque l’ingresso dei salotti degli italiani, che ancora devono “digerire” la fine dell’amatissimo Carosello, terminato esattamente un mese prima. I primi programmi a colori segnano uno spartiacque nella storia delle televisione.

Inizialmente la Rai prevede la trasmissione per un massimo di sei ore al giorno, per un totale di 42 ore settimanali. Ad eccezione dei telegiornali, che rimarranno in bianco e nero fino alla fine del mese. E sembra uno scherzo del destino che proprio oggi, 1° febbraio, se ne sia andato a 92 anni uno dei massimi interpreti di quella stagione giornalistica decolorata: Tito Stagno.

Con un balzo in avanti di 45 anni arriviamo a oggi, martedì 1° febbraio 2022. Altra data importante, perché segna l’inizio di uno dei punti più alti del palinsesto Rai: la 72esima edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo. Alla cui conduzione ci sarà, per il terzo anno consecutivo, Amadeus.

Il “fenomeno” Sanremo: dal 4K ai social

In questi 45 anni ne sono cambiate di cose. Basti pensare che oggi Sanremo va ben oltre il piccolo schermo. Se all’epoca sembrava rivoluzionario poter vedere Maria Giovanni Elmi e Mike Bongiorno a colori sul palco dell’Ariston, nel 2022 questo è nulla, tanto da essere fruibile con la miglior tecnologia possibile: il 4K.

Perché oggigiorno il Festival di Sanremo non è più un “semplice” evento o programma televisivo della Rai. Ma un vero e proprio fenomeno, tanto che gli spettatori possono gustarselo anche in differita sulla piattaforma di streaming RaiPlay. Per rivivere un momento epico non bisognerà quindi attendere il tg del giorno successivo, ma lo si può fare dopo pochi istanti.

Da ultimo, il fenomeno Sanremo ha invaso anche un altro campo. Quello dei social network, che permettono di commentare l’evento canoro più amato degli italiani in diretta senza dove aspettare di vedere amici e colleghi l’indomani. Tra le tante piccole “rivoluzioni” c’è anche quella di FantaSanremo, che dà la possibilità al tifo organizzato dei cantanti di rendere la gara ancora più movimentata.

Festival, 64 anni fa la vittoria di Modugno

Per inciso, il 1° febbraio è una data storica anche per la stessa kermesse sanremese, che forse farà scendere una lacrima a qualche amante del cantautorato nostrano. Perché oggi, nel 1958, Domenico Modugno e Johnny Dorelli vincevano il Festival con ‘Nel blu dipinto di blu’. Un brano, scritto insieme al paroliere Franco Migliacci, diventato un vero e proprio inno dell’italianità nel mondo.

 

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Tag: RaiSanremo