Cortellesi: “Mi sono sentita invisibile rispetto agli uomini”

"Dovremmo educare alla parità fin dalle scuole d'infanzia"

newsby Redazione24 Agosto 2020



“Rispetto agli uomini, mi è capitato di sentirmi invisibile come donna”. Così Paola Cortellesi, in collegamento streaming con il Giffoni Film Festival.
“Le leggi per la parità di genere? In un mondo ideale non ci dovrebbero essere, perché non ci sarebbe il problema. Purtroppo sono necessarie”, sottolinea l’attrice. “Credo che il problema sia culturale e spero che si inserisca presto, fin dalle scuole d’infanzia, l’educazione alla parità di genere. La società ci condiziona, inculca il pensiero sbagliato, che spesso finisce per diventare il tuo, e parlo da donna. Credo che vada fatto fin dalla giovane età, spero che presto qualcuno, finalmente, faccia questo passo”, aggiunge Cortellesi.

Cortellesi: “Necessario educare i bambini al rispetto dell’altro genere”

Secondo l’attrice, è possibile “educare i giovani e gli adulti al rispetto dell’altro e quindi anche dell’altro genere”, ma si tratta di un percorso che dovrebbe iniziare fin dalle scuole d’infanzia. Questa soluzione potrebbe avere un impatto sulla società maggiore rispetto “alle leggi che tutelano, che naturalmente servono, o ai provvedimenti presi nei vari anni, nei vari periodi”, spiega Cortellesi. “È una questione culturale: bisogna risolverla presto, educando fin da piccoli i bambini al rispetto dell’altro genere. Spero che qualcuno, finalmente, faccia questo passo”, conclude l’attrice.

 


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