Coronavirus, Rovazzi in lutto per la morte del nonno: “Non se lo meritava”

In un post su Instagram, il cantante ha sfogato il proprio dolore per la perdita di uno dei pilastri della sua vita: “Ho fatto il possibile, l’impossibile e l’impensabile... ma alla fine questo maledetto virus ti è venuto a bussare alla porta”

La dedica di Rovazzi al nonno morto con coronavirus
La dedica di Rovazzi al nonno morto con coronavirus (Instagram)
newsby Jennifer Caspani3 Aprile 2020


“Ho sperato nell’impossibile, ho creduto fino all’ultimo che fossi l’unico in grado di scampare a quella maledetta figura oscura con la falce in mano. Mi sbagliavo”: questo è l’inizio del lungo post di addio che Fabio Rovazzi ha dedicato a suo nonno, deceduto con coronavirus.

Il commovente messaggio, pubblicato sul suo profilo ufficiale Instagram, è abbinato a una serie di foto che ripercorrono i momenti felici trascorsi a fianco “dell’uomo che gli ha insegnato tutto” e che gli ha trasmesso la passione per i video.

Nel post, il cantante e youtuber italiano, che nel 2018 ha debuttato nel mondo del cinema come protagonista de “Il Vegetale”, ha sfogato la propria rabbia e il suo dolore per la perdita di uno dei pilastri della propria vita: “Ho fatto il possibile, l’impossibile e l’impensabile… ma alla fine questo maledetto coronavirus ti è venuto a bussare alla porta. E fidati quando ti dico che non te lo meritavi. Con te ho passato gran parte della mia infanzia e credo che tutto quello che sono oggi per la stragrande maggioranza lo devo a te”.

Gli insegnamenti trasmessi dal nonno morto con coronavirus

“Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto. Mi hai insegnato che la fortuna non esiste. Mi hai insegnato che la tenacia e la forza di volontà sono alla base di tutto. Sei partito da gommista e sei volato in Argentina diventando dirigente di una delle più grosse multinazionali del mondo.

Sei sempre stato il mio esempio di vita e lo sarai sempre nonostante l’assenza di quest’ultima”, continua Rovazzi, scusandosi con l’amato nonno per non essere riuscito ad affrontare la sua scomparsa, con tenacia e forza come gli ha insegnato fin da piccolo: “Dentro di me sapevo che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato ma… scusami non riuscirò mai ad abituarmi a queste cose. Ogni volta che succede una parte di me crolla e un’altra diventa più forte perchè sa che dovrà andare avanti sempre più sola”.

Ha ereditato dal nonno la passione per i video

“Tramandare i ricordi è stato fondamentale per te: penso che tu sia l’unico nonno al mondo che in eredità mi ha lasciato terabyte di video storici di famiglia, con annesse lettere e spiegazioni di ogni situazione.

Hai sempre filmato tutto, chissà da chi ho preso la passione per i video 🙂 Sei sempre stato orgoglioso di me, ma non ti sei mai reso conto che quello che sono diventato è solo grazie a te”, continua il cantante nel messaggio dedicato al nonno morto con coronavirus.

Quella per i video è una grande passione che Rovazzi ha saputo trasformare in “lavoro”: ne è un esempio il video ufficiale del tormentone “Senza Pensieri”, un vero e proprio cortometraggio curato nei minimi dettagli che rompe con le logiche dei classici videoclip musicali.

La commovente dedica termina con un sentito ringraziamento: “Grazie di cuore,
Sei stato il miglior nonno che si possa desiderare”.


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