Covid, 75.616 positivi. Rezza: “Crescita incidenza ed Rt, fare booster”

Il commento del dg Prevenzione del Ministero della Salute al monitoraggio settimanale Covid dell'Istituto superiore di Sanità

newsby Redazione25 Marzo 2022



Questa settimana tende ancora a salire l’incidenza di casi di Covid-19 nel nostro Paese che si fissa intorno a 848 casi per 100mila abitanti. Anche l’Rt mostra una tendenza alla crescita, siamo a 1,12. L’occupazione dei posti di area medica e di terapia intensiva è rispettivamente al 13,9 e 4,5%”, con tendenza ad un incremento “se pure lieve” in area medica; “mentre fortunatamente tende a scendere” la congestione in terapia intensiva. Lo dichiara il direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Giovanni Rezza, nel video di commento al monitoraggio settimanale dell’Iss nel quale invita a fare la dose di richiamo pur con una campagna vaccinale molto elevata.

Covid, oggi 75.616 positivi e 146 vittime. Da lunedì Italia tutta bianca

Intanto, finisce l’era dei colori delle regioni. Da lunedì, infatti, anche la Sardegna passerà in zona bianca, come tutto il resto d’Italia. Stando ai dati della Cabina di regia, la trasmissibilità del virus si colloca sopra la soglia epidemica sia per quanto riguarda i pazienti sintomatici (con Rt a 1.14) sia per quanto riguarda le ospedalizzazioni (1.08). Lo afferma in un video il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, spiegando i dati del monitoraggio settimanale. E in base a un grafico mostrato, la proiezione a una settimana dell’Rt è a 1.44.

Covid
Foto | Pixabay

“Questo è un quadro di circolazione coerente anche con altri Paesi europei dove in alcune parti si cominciano a vedere regioni che hanno colore rosso più chiaro a testimonianza di una riduzione della circolazione”, dichiara Brusaferro. Nelle ultime 24 ore in Italia il Ministero della Salute ha registrato 75.616 nuovi contagi da Covid (ieri erano 81.811). Le vittime odierne sono invece 146 (ieri 182); mentre le persone attualmente positive sono 1.246.281, con un aumento di 478 unità.

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In totale, sono 14.229.495 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 158.582. I dimessi e i guariti sono 12.824.632, con un incremento di 75.773 rispetto a ieri. Sono 503.973 i tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 545.302). Il tasso di positività è al 15%, stabile rispetto al 24 marzo. Sono 447 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, stabili nel saldo tra entrate e uscite: gli ingressi giornalieri sono 49. I ricoverati nei reparti ordinari sono 8.994, (ieri 9.029), 35 in meno rispetto al giorno precedente.

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Nel periodo 2-15 marzo 2022 l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,12, in aumento rispetto alla settimana precedente, quando era pari a 0,94 e con un valore superiore sopra la soglia epidemica. Lo stesso andamento si registra per l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt 1,08). È dallo scorso ottobre che il valore dell’indice di trasmissibilità non supera la soglia epidemica dell’unità. Nel monitoraggio del 5 novembre 2021, relativo alla settimana 13-26 ottobre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici era infatti pari a 1,15 (range 0,93-1,28) e dunque al di sopra della soglia epidemica.

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Foto Pixabay | KlausHausmann

Questa settimana 11 regioni si collocano sopra la soglia di allerta del 15% per l’occupazione dei reparti di area medica da parte di pazienti Covid. Sono: Abruzzo (20%), Basilicata (25,7%), Calabria (33,8%), Lazio (17,4%), Marche (22,1%), Molise (15,9%), Puglia (20,8%), Sardegna (19,9%), Sicilia (24,3%), Toscana (15,4%) e Umbria (30,1%). Nessuna regione o provincia autonoma supera invece la soglia di allerta del 10% per l’occupazione delle terapie intensive.


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