AstraZeneca: risolto il contenzioso legale con l’Unione europea

AstraZeneca tornerà a distribuire dosi di vaccino, che poi saranno destinate ai singoli Stati membri: il totale è di 135 milioni entro fine 2021

newsby Marco Enzo Venturini3 Settembre 2021


Arriva un accordo tra Unione europea e AstraZeneca a proposito dei vaccini prodotti dalla casa farmaceutica, dopo un lungo contenzioso legale che pendeva alla Corte di Bruxelles. Le restanti dosi di vaccino, ora, potranno essere distribuite tra gli Stati membri.

I problemi di AstraZeneca nei mesi

Saranno quindi onorati i termini dell’accordo di acquisto che l’Unione europea aveva firmato proprio con AstraZeneca in data 27 agosto 2020. Nel marzo di quest’anno, però, erano partite nuove consultazioni dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) con gli esperti degli Stati membri e internazionali a proposito del vaccino anglo-svedese. Il lavoro derivava dall’allarme tedesco sulle trombosi cerebrali sopravvenute dopo la somministrazione del farmaco.

Dopo le necessarie rassicurazioni mediche e cliniche, quindi, a giugno fu ribadita la validità del vaccino per l’intera cittadinanza. “Il bilancio rischi-benefici resta positivo e il vaccino resta autorizzato per tutta la popolazione“, si disse. Le somministrazioni ai soli over 60, infatti, furono solo raccomandate. Ma i problemi di AstraZeneca si spostarono in un altro ambito. Che ora l’Europa ha delineato una volta per tutte.

L’accordo dell’Unione europea e i piani

Come spiega la Commissione europea, infatti, l’accordo con la casa farmaceutica è ora delineato. Esso “prevede il fermo impegno di AstraZeneca a consegnare, oltre alle circa 100 milioni di dosi consegnate fino alla fine del secondo trimestre, 135 milioni di dosi entro la fine del 2021“. Tali dosi saranno così suddivise: 60 milioni entro la fine del terzo trimestre, 75 milioni entro la fine del quarto, e le 65 milioni rimanenti entro la fine di marzo 2022.

Ciò porterà il numero totale di dosi somministrate a 300 milioni, come concordato contrattualmente“, ha aggiunto la Commissione europea. Mancano tuttavia ancora i piani di consegna delle dosi AstraZeneca destinate ai singoli Stati membri dell’Unione europea. Tali programmi saranno disponibili più avanti. In caso di ritardi, si procederà all’applicazione di sconti.


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