Meloni sospende Pozzolo da Fratelli d’Italia: “Irresponsabile”

L'ha premier ha comunicato la propria decisione nel corso della conferenza stampa di fine anno, durante la quale ha affrontato anche molti altri temi

Meloni in conferenza stampa | ANSA/RICCARDO ANTIMIANI - Newsby.it
Newsby Redazione 4 Gennaio 2024

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha sciolto la riserva ed ha sospeso il parlamentare di FdI, Pozzolo, reo di aver ‘macchiato’ la credibilità del partito con i fatti di cronaca di Capodanno, avutosi nella provincia di Biella. “La questione è che chiunque detenga un’arma ha il dovere legale e morale di custodirla con serietà e responsabilità, e per questo c’è un problema con quello che è accaduto. In ogni caso qualcuno non è stato è responsabile e questo è chi detiene l’arma: questo per me non va bene per un italiano qualunque, per un deputato e figuriamoci per un deputato di Fratelli d’Italia. Ho chiesto che Pozzolo venga deferito alla commissione garanzia dei probiviri di Fdi e che nelle more del giudizio venga sospeso da Fdi che, è quello che posso fare sul piano statutario“, ha detto la premier nel corso della conferenza stampa di oggi, giovedì 4 gennaio 2024.

Meloni: “Il no al Mes è un’occasione per renderlo più efficace”

La premier è poi tornata a parlare della mancata approvazione del Meccanismo europeo di stabilità. “Il governo sul Mes si è rimesso all’Aula e la ratifica è stata bocciata. Il Mes è uno strumento che esiste da tempo e io penso che nella reazione dei mercati si legga una consapevolezza rispetto al fatto che è uno strumento obsoleto. Forse la mancata ratifica da parte dell’Italia può diventare un’occasione per trasformarlo in qualcosa di più efficace“.

“Se mi chiedessero di scegliere tra mio ruolo e mia figlia non avrei dubbi”

Meloni ha risposto così a chi le ha chiesto un commento sulle recenti dichiarazioni della senatrice Lavinia Mennuni: “Non so dire se la parola “aspirazione” sia quella giusta. Oggi sono Presidente del Consiglio ma se lei mi chiedesse cosa scelgo tra il mio ruolo e mia figlia Ginevra non avrei dubbi, come qualsiasi altra madre. La maternità ti regala qualcosa che nient’altro ti può dare. Un traguardo non deve toglierti l’opportunità dell’altro. Il modello non sono solo io, guardate anche Ursula Von der Leyen e Roberta Metsola.

La gag di Meloni in conferenza stampa: “Obiettivi 2024? Abolire povertà e pace nel mondo…”

Meloni si è lasciata andare ad un breve momento di ironia rispondendo alla domanda su quali fossero obiettivi del 2024: “Obiettivi 2024? Abolire la povertà, pace nel mondo e ristrutturazione gratuita delle abitazioni interni ed esterni…

Europee, Meloni: “Con AfD differenze insormontabili su rapporto con la Russia”

Immancabile una parentesi sulle elezioni europee, sempre più vicine. “Alleanze in Europa? Normalmente non amo dare patenti per ragioni di storia. Le Pen e AfD non fanno parte dei conservatori europei. Con AfD ci sono distanze insormontabili come sul rapporto con la Russia, dove invece RN di Le Pen sta facendo un ragionamento diverso. Quando ci sono partiti in grandi democrazie europee che prendono il 20-30% dei consensi bisogna interrogarsi su come rispondere a quei partiti“, ha spiegato Meloni

Ha poi aggiunto: “Non ho ancora deciso se candidarmi alle europee. Devo capire se una mia eventuale candidatura toglierebbe tempo al mio lavoro dal presidente del consiglio. Perché penso che sia una decisione che va presa insieme agli altri leader della maggioranza.

“Familismo in FdI? Mia sorella milita in politica da trent’anni”

La premier ha anche risposto alle accuse di familismo. “Nell’attuale legislatura ci sono due coppie di coniugi, una nel PD e una in SI. Nessuno ha mai fatto accuse di familismo e sarebbe stato sbagliato farle. La politica spesso diventa tanto altro quando dedichi tutto quello che hai. Mia sorella è militante da trent’anni in FdI, forse l’avrei potuta mettere in qualche partecipata statale come si è fatto con altri parenti ma non mi sembrava il caso.”

Meloni torna su caso Ferragni: “Sinistra indignata? Sembrava avessi attaccato Che Guevara”

Meloni è poi tornata sulla polemica del pandoro per cui ha attaccato l’influencer Chiara Ferragni dal palco di Atreju: “Mi ha molto colpito la reazione scomposta della sinistra quando ad Atreju ho espresso un concetto che pensavo condividessero. Ovvero che ha più valore chi produce un pandoro di chi lo griffa, concetto di una banalità totale che dovrebbe avere a che fare col mondo operaio. Sembrava avessi attaccato Che Guevara per la sinistra.”

Ucraina, la premier: “Senza l’invio di armi, la guerra sarebbe stata più vicina”

Non avremmo dovuto mandare armi all’Ucraina perché così si produce un’escalation del conflitto? Credo che sia l’esatto contrario“, ha osservato Meloni. “L’unica possibilità di arrivare a una qualsiasi soluzione diplomatica è quella di mantenere l’equilibrio delle forze in campo. Se non lo avessimo fatto avremmo avuto un’invasione e una guerra più vicina a casa nostra. Medio Oriente? Abbiamo lavorato da subito per evitare un’escalation perché potrebbe avere conseguenze inimmaginabili. Abbiamo mantenuto una posizione molto equilibrata condannando Hamas e sostenendo il diritto di Israele ad esistere e a difendersi. Faccio un appello ad Israele per preservare l’incolumità della popolazione civile. Dialogo con paesi arabi è fondamentale. UE dovrebbe giocare un ruolo più rilevante“.

Anas, Meloni sull’inchiesta Verdini: “Salvini non chiamato in causa”

Mi stupisce sempre un po’ e un po’ mi preoccupa, leggere sulla stampa virgolettate dichiarazioni che non ho mai fatto. Sul caso specifico di Tommaso Verdini, io ho trovato virgolettate dichiarazioni che non ho mai fatto, neanche in privato, è una tendenza che ho riscontrato spesso in questo anno e che mi preoccupa“, ha dichiarato la presidente del Consiglio. “Sulla questione bisogna attendere il lavoro della magistratura, commentare semmai gli sviluppi. Sicuramente da quello che ho letto le intercettazioni fanno riferimento al precedente governo, Salvini non viene chiamato in causa e quindi non ritengo che Salvini debba riferire in aula su questa materia“, ha continuato Meloni.

“Porterò il problema dell’intelligenza artificiale al vertice del G7”

Durante la conferenza stampa di fine 2023 c’è stato spazio anche per la tecnologia. “Il governo italiano porterà il tema dell’incidenza dell’Intelligenza artificiale sul mondo del lavoro al G7, sia al vertice dei capi di stato e governo, sia in uno specifico focus nei mesi precedenti“, ha detto Meloni.

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