Elezioni, Renzi: “Giorgia Meloni non aver paura della democrazia”

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha partecipato a Renew Roma all'auditorium della Conciliazione

newsby Redazione15 Settembre 2022



Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha partecipato a Renew Roma all’auditorium della Conciliazione. L’ex premier ha parlato di Giorgia Meloni e delle prossime elezioni in programma il 25 settembre. “Vorrei ricordare a Giorgia Meloni che se c’è questo sistema istituzionale è perché lei ha votato contro al referendum. Io ho perso palazzo Chigi perché ho chiesto un sistema istituzionale in cui chi vince governa per cinque anni. La Meloni e tutti gli altri hanno lasciato il sistema parlamentare di oggi. In Parlamento decidono i gruppi parlamentari. Giorgia non aver paura della democrazia. Se avrai i numeri governerai, se non avrai i numeri non governerai. Ma la prossima volta pensaci sul referendum: avrebbe fatto comodo anche a te“, le sue parole.

Renzi: “Conte cambia idea ogni sei mesi, gli va fatto l’aggiornamento”


Quindi Renzi ha parlato anche del leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. “Conte è uno di quelli a cui va fatto l’aggiornamento, cambia idea ogni sei mesi. Era sovranista, poi ha incontrato Verdini ed è diventato progressista. Era uno che non aveva futuro, gliel’ha dato il Pd romano. Non possiamo saperle le sue idee. E poi? C’è Travaglio. Non parlate male di Travaglio: è il mio vitalizio, un eclettico della diffamazione“, ha aggiunto.

“Gli altri candidati? Ma li avete visti?”


In generale, il giudizio di Renzi sugli altri candidati non è positivo. “Noi in Lazio insieme a Carlo Calenda dobbiamo andare a doppia cifra. Noi non parliamo degli altri. Gli altri candidati? Ma li avete visti? Oggi Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, sta facendo un’opera di ritorno alla normalità: è la prima volta che vola senza aereo di Stato da quattro anni. Bisogna volergli bene. Lui è quello che ha abolito la povertà. Si son divisi i compiti: Fratoianni ha abolito la ricchezza coi jet privati, Letta non sa più che abolire“, ha proseguito.

“Sinistra ha vizio di far fuori chi vince”


In particolare, Renzi si è concentrato sulla sinistra italiana. “Lo ius culturae significa che se studi in Italia acquisisci dei diritti e dei doveri. Abbiamo bisogno di una campagna che ci riporti al messaggio di Tony Blair, che è l’unico a sinistra che ha vinto negli ultimi quarant’anni. Ma la sinistra ha il vizio di far fuori chi vince. Il suo messaggio era: duri con il crimine e duri con le cause del crimine“, ha spiegato ancora fuori dall’auditorium Conciliazione a Roma.

“C’è bisogno dei Verdi, non dei ‘verdolini’ di Bonelli”


Per l’innovazione, in Italia, c’è un grandissimo bisogno dei Verdi. Aspettate, Bonelli pensa che stiamo parlando di lui. No, stiamo parlando di quelli tedeschi, non di questi ‘verdolini’ che dicono no al rigassificatore“, ha sostenuto Renzi.

“Pensare di combattere il climate change abolendo i jet privati è ridicolo”


Una chiosa finale sulla questione climatica e sui jet privati. “Pensare di combattere la crisi climatica abolendo i jet privati è semplicemente ridicolo, è una barzelletta, io non sono d’accordo. È come dire che si aboliscono le auto private e si costringono tutti a stare sugli autobus, è come dire di abolire la proprietà privata per cercare di sconfiggere i problemi del capitalismo. Vuoi combattere i problemi del climate change? Investi nel nucleare di nuova generazione, fai gli impianti rinnovabili“, ha concluso il leader di Italia Viva.


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