Elezioni, Di Maio: “Spero che Calenda si porti via i veti imposti”

Il ministro degli Esteri sul Movimento 5 Stelle: "Continueremo a chiamarlo partito di Conte perché è rimasto solo lui"

newsby Andrea Corti11 Agosto 2022



Durante la conferenza stampa alla Camera in cui ha presentato la partnership tra Impegno Civico e Rete Nazionale e Civica, Luigi Di Maio, il ministro degli Esteri, ha commentato i veti imposti da Calenda. “Non abbiamo ancora affrontato la questione dei nomi nelle caselle per gli uninominali, io mi auguro che l’uscita di Calenda da questa coalizione si porti con sé i veti che ha imposto. Io non ho risposto agli attacchi di Calenda, in nome del draghismo contro il ministro degli Esteri del governo Draghi. Mi hanno insegnato che contro i bulli è meglio porgere l’altra guancia“, ha spiegato il leader di Impegno Civico.

Elezioni, Di Maio: “Il partito di Conte non ha niente a che fare con il M5s”


Di Maio ha poi parlato del Movimento 5 Stelle. “Continueremo a chiamarlo partito di Conte perché è rimasto solo lui. Ormai non c’è più nessuno, ci sono persone con cui abbiamo fondato il Movimento 5 stelle tanti anni fa con cui siamo agli antipodi, non la pensiamo più allo stesso modo su nulla eppure anche loro sono stati messi alla porta da Conte. Il tema non è più di merito, il tema è che è un partito che ruota attorno a lui e non ha niente più a vedere con il M5s. Ci sarà un motivo per cui quel partito continua a perdere consensi. Conte I, Conte II e Conte nel Governo Draghi? Sono diversi Conte che ruotano sempre attorno a Conte“, ha affermato il ministro degli Esteri.


Con Rete Nazionale e Civica costruiamo una partnership forte. L’unico modo per costruire politiche adeguate è con i sindaci e con gli amministratori del territorio. Sui punti del programma abbiamo raggiunto un impegno che andrà a integrare la proposta di Impegno Civico“, ha sottolineato Di Maio durante la conferenza stampa. Assieme a lui c’era Bruno Tabacci.


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