Centrodestra, il vertice tra Salvini, Meloni e Tajani: cosa è emerso

Centrodestra che si incontra per decidere i futuri candidati sindaco, ma non solo: "Chiediamo un tavolo di confronto al Governo su tanti temi. Ci ascoltino"

newsby Redazione21 Ottobre 2020



Il centrodestra fa il punto sui suoi equilibri, sulle future possibili alleanze e anche sui potenziali candidati sindaco nelle prossime elezioni comunali. Un incontro a cui hanno preso parte Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani, al termine del quale il leader della Lega non ha nascosto la propria soddisfazione, anticipando alcuni dei contenuti emersi nel corso del vertice.

Salvini: “Tanta gente vede un’alternativa nel centrodestra”

Per correttezza, prima parliamo con le persone, poi facciamo i nomi – ha dichiarato Salvini –. Sono quasi tutti esponenti della società civile. Delle professioni, del volontariato, del lavoro, dell’impresa, dell’università. È motivo di orgoglio, in un momento di difficoltà per tanti italiani, che ci sia tanta gente che si mette a disposizione per le sue città. Perché fare il sindaco è il lavoro più difficile, più bello e tra i meno pagati della politica. Questo significa che c’è tanta gente che vede nel centrodestra un’alternativa a questo governo Pd-5 Stelle, che purtroppo non sta facendo bene. Sono tutti di area culturale alternativa alla sinistra. Quasi tutti quelli interpellati non penso abbiano tessere di partito“.

Nell’occasione, poi, Salvini è tornato a sferzare il Governo. “Torniamo a ripetere, come facciamo da mesi a questa parte: ascoltateci. Confrontiamoci“, sono state le sue parole. E a nome del centrodestra ha aggiunto: “Chiediamo un tavolo di confronto permanente al Governo sulla sanità, sulla scuola, sui trasporti, sull’impresa, sul commercio, sui fondi europei. Per il momento Conte si limita a telefonate di 30 secondi. Gli italiani hanno bisogno di un lavoro comune. Noi abbiamo idee, proposte, consigli. Che ci ascolti. Perché rappresentiamo due terzi delle Regioni e più della metà degli italiani“.

Meloni: “Non vogliamo essere considerati corresponsabili”


Parole di grande soddisfazione anche da Giorgia Meloni al termine del vertice: “Giornata di lavoro proficua nel centrodestra. Stiamo vagliando diversi nomi per i candidati sindaco per le grandi città che vanno al voto. Sono molte le proposte interessanti sul tavolo. Ci vedremo già questa settimana, di nuovo. Lavoriamo spediti per delle proposte definitive che arrivino presto, così da raccontare ai cittadini squadre e programmi“.

Anche la leader di Fratelli d’Italia, tuttavia, si è soffermata sull’esecutivo Conte. Così Giorgia Meloni: “Abbiamo parlato di Governo e di maggior coordinamento del centrodestra nelle aule parlamentari. Questo allo scopo di chiedere al governo attenzione sulle proposte sensate che abbiamo fatto in questi mesi. Continueremo a fare la nostra parte, ma non vogliamo essere considerati corresponsabili di misure che non sono arrivate, come sui trasporti. Milioni di persone vengono stipate sui mezzi pubblici perché il Governo non ha fatto nulla“.

Forza Italia contro il Governo: “Intervenga sui trasporti”


Parola anche a Forza Italia, nella figura del vicepresidente Antonio Tajani: “Abbiamo affrontato numerosi temi, tra cui le nomine per i candidati sindaci per le prossime elezioni. Ci rivedremo in settimana per visionare i profili. Poi c’è stata la riunione allargata per i capigruppo del centrodestra. Abbiamo affrontato i temi del momento, salute e trasporti“.

Come dagli altri leader del centrodestra, anche da Tajani è quindi arrivata una critica alle decisioni governative contro il Coronavirus: “È inutile che si intervenga sugli orari di apertura degli esercizi commerciali se non risolviamo il problema dei trasporti“.


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