Trump, scoppia un polverone tasse: “Per 10 anni non le ha pagate”

Trump avrebbe versato allo Stato federale solo 750 dollari nel 2016: "Ha riportato più perdite che guadagni, nessuna imposta nel decennio precedente"

Donald Trump, l'ex presidente degli Stati Uniti
Newsby Marco Enzo Venturini 28 Settembre 2020

Un nuovo scandalo potrebbe travolgere Donald Trump, a sole cinque settimane dalle elezioni del nuovo Presidente degli Stati Uniti e quando mancano meno di 48 ore al primo dibattito presidenziale. Il ‘New York Times’ ha infatti scoperto grossi problemi nelle dichiarazioni dei redditi dell’attuale inquilino della Casa Bianca. Che nel 2016, anno della sua vittoria elettorale, pagò solamente 750 dollari di tasse federali.

“Niente tasse per 10 anni”: ecco perché

Un problema che, secondo il ‘NYT’, non sembra essere legato a un caso di evasione bensì ai buchi nelle sue attività. “Non ha pagato alcuna imposta per i dieci anni precedenti, soprattutto perché ha riportato più perdite di denaro che guadagni“, spiega l’autorevole quotidiano. Una ricostruzione suffragata dal rifiuto di Trump di consegnare le sue dichiarazioni dei redditi, con tanto di braccio di ferro legale con i democratici.

Il ‘New York Times’ non si è fatto tuttavia fermare dal muro eretto dal tycoon e ha tracciato un profilo della sua situazione patrimoniale e fiscale a tutto il 2017. Non è stato infatti possibile ricostruire ciò che è avvenuto nel 2018 e il 2019, ma fino all’anno precedente risultano debiti per centinaia di milioni di dollari. Si parla anche di diverse operazioni di storno legate alla Trump Organization, il cui scopo sarebbe quello di aggirare il sistema fiscale statunitense.

La spiegazione del ‘NYT’ e la difesa di Trump

I cittadini devono sapere il più possibile dei loro leader. Conoscere le loro priorità, le loro esperienze e sì: pure le loro finanze“, spiega il direttore del ‘New York Times’ Dean Baquet, a giustificazione di un articolo che mette Trump sotto una luce estremamente negativa a elezioni così vicine. Tanto più che l’attuale presidente avrebbe addirittura ricevuto un rimborso fiscale da 72,9 milioni di dollari di cui non avrebbe avuto diritto. Tanto che l’agenzia governativa per la riscossione delle tasse, la Internal Revenue Service, lo costringerebbe in una sentenza a versare allo Stato federale qualcosa come 100 milioni di dollari.

Il ‘New York Times’, ricordando che dagli anni ’70 “tutti i presidenti hanno pubblicato le loro dichiarazioni dei redditi“, aggiunge che “secondo tradizione, chi fa politica non deve cercare con le sue azioni benefici finanziari. Trump ha rotto questa consuetudine“. E il presidente è già passato al contrattacco: “È una notizia falsa, totalmente inventata. Ho sempre pagato le tasse. Il fisco ce l’ha con me, da tempo mi trattano molto male. Sapevo che stavano preparando una storia negativa su di me. Eccola. Era prevedibile. Ed è falsa“.

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